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28 luglio 2021, Aggiornato alle 16,09
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Logistica

Napoli, all'assemblea Assospena la nuova bolla doganale

Approvato il bilancio e rinnovate le cariche. Forges Davanzati confermato presidente. Nel Consiglio anche Starace e Mazzamauro. Seminario sulla digitalizzazione dei controlli

Augusto Forges Davanzati (seareporter.it)

Si è tenuta ieri, all'Hotel Romeo di Napoli, l'assemblea annuale di Assospena, l'associazione degli spedizionieri doganali della città. 

Dopo aver ascoltato la relazione morale del presidente, l'assemblea ha approvato il bilancio e rinnovato le cariche confermando sia il presidente, Augusto Forges Davanzati, che il consiglio direttivo uscente, con l'ingresso di Sergio Starace e Renato Mazzamauro.

A seguire, un seminario su un argomento attuale per la categoria, la nuova bolla doganale. Platea piena con la partecipazione di circa 45 persone, oltre a circa 35 collegate da remoto. Saluti istituzionali da parte del presidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, e dei direttori degli uffici delle dogane di Napoli 1 e 2, Salvatore Trentino e Pier Paola Ercolano. C'erano anche Giuseppe Silvestro, direttore Ufficio Antifrode e Controlli della DT IX – Campania, e Alfonso Mazzamauro, presidente del Consiglio territoriale degli spedizionieri doganali. A seguire i relatori, ovvero Laura Castellani, direttore della direzione centrale Organizzazione e Digital Transformation dell'Agenzia delle Dogane, e Domenico Maisano, Ufficio Processi, Sviluppo e Servizi, sempre dell'Agenzia delle Dogane.

La nuova bolla doganale rientra nel processo di modernizzazione in atto delle procedure digitali. Nel tempo dovrà coinvolgere tutte le pubbliche amministrazioni della filiera logistica - in collaborazione con le imprese private – inclusa l'Agenzia delle Dogane. È un processo continuo di ammodernamento che non riguarda solo l'Italia ma anche l'Europa, come mostra la recente volontà dell'Unione europea di riformare l'Organizzazione mondiale delle dogane.

«Seminario molto seguito ed apprezzato dalla platea  considerato l'argomento di stringente attualità», commenta Forges. «I relatori – continua - rappresentano le massime autorità in Italia in materia di digitalizzazione delle procedure doganali. Alla fine un ampio dibattito ha avuto modo di avviare un scambio di domande e risposte. Sono emersi dubbi e criticità che l'agenzia intende rimuovere in un percorso comune con gli spedizionieri, attraverso il ricorso alla sperimentazione».

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