|
napoli 2
23 giugno 2021, Aggiornato alle 19,08
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Politiche marittime

Meyer Werft, fino a mille lavoratori a rischio esubero

La trattativa tra sindacato e impresa va avanti da inizio anno. Quest'ultima vorrebbe avviare un collegio arbitrale, mentre gli impiegati vorrebbero continuare a negoziare autonomamente

(leo.laempel/Flickr)

Meyer Werft, uno dei principali costruttori navali tedeschi, potrebbe licenziare fino a mille persone. È la possibilità che l'azienda di Papenburg ha paventato negli ultimi giorni ai sindacati nel caso in cui non si raggiungesse un accordo tra le parti. Per questo, la direzione aziendale vorrebbe istituire un collegio arbitrale coinvolgendo il tribunale del lavoro per far confrontare impresa, consiglio di fabbrica e sindacato.

La trattativa va avanti da inizio anno, quando l'impresa del cantiere ha annunciato per la prima volta la necessità di tagliare il personale. Il piano presentato da Meyer Werft prevede due opzioni che in entrambi i casi includono il taglio del personale: 660 persone se il resto della forza lavoro è disponibile «a contribuire», ovvero a ridurre i propri costi, per esempio cancellando gli straordinari fatti, che attualmente ammontano a un totale di 200 ancora non pagati. L'altra opzione è quella che prevede mille esuberi ma con un impatto minimo sul costo della forza lavoro rimanente.

Nico Bloem, presidente del consiglio di fabbrica, ha detto a NDR che i lavoratori sono disponibili a negoziare e un collegio arbitrale sarebbe prematuro in questa fase, visto che subentrerebbe solo nel momento in cui la trattativa arrivi a uno stallo. 

Con due sole consegne previste quest'anno, e il 40 per cento di lavoro in meno da marzo dell'anno scorso, in coincidenza con lo stop delle crociere, la forza lavoro in esubero sarebbe pari a 1,800 posti su 4,500 persone impiegate.

-
credito immagine in alto