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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Politiche marittime

«Mare Sicuro 2016», parte l'operazione in Campania

Sui 523 chilometri di coste vigileranno uomini e donne della Guardia Costiera e 51 unità navali. In cento, ogni giorno, sui veloci gommoni


Partirà domani, 18 giugno, la campagna "Mare Sicuro" lungo i 523 chilometri di coste della Campania. La Guardia Costiera di Napoli schiererà mediamente oltre 100, tra uomini e donne, impegnati quotidianamente nelle operazioni per rendere sicuro il mare nella prossima estate. «Si tratta di personale altamente specializzato nel soccorso e nella prevenzione –spiega il Capo reparto operativo della Capitaneria di Napoli, Luciano Del Prete (nella foto in home page)– ai quali si aggiungono, alla bisogna, operatori del 118, della Croce Rossa, della Protezione civile e altri. Personale in forza sopratutto sui gommoni, mezzi veloci e manovrieri e per questo molto adatti al servizio».
Alla conferenza stampa di presentazione della nuova attività per l'estate 2016, indetta dall'Ammiraglio Arturo Faraone, Direttore marittimo della Campania e comandante del porto di Napoli, erano presenti i responsabili comandanti delle principali Capitanerie della regione: Rosario Meo (Torre del Greco); Gaetano Angora (Salerno), Guglielmo Cassone (Castellammare di Stabia) e Giuseppe Minotauro, comandante in II del porto di Napoli.
«Nel presentare la nuova operazione Mare Sicuro in Campania –ha detto Arturo Faraone–  è necessario porre in evidenza i numerosi compiti assegnati al Corpo. Innanzitutto, la sicurezza nelle sue vari forme, navali, del diportismo, della balneazione. Quindi, il controllo del territorio, della filiera ittica a tutela sopratutto del consumatore, dell'ambiente e della legalità. In Campania abbiamo ben sette marine protette alle quali viene riservata una particolare attenzione. Ci aspettiamo di ricevere gli stessi buoni risultati raggiunti nella estate dello scorso anno, quando gli incidenti di vario genere sono sostanzialmente diminuiti. E questo grazie alla prevenzione, al controllo e alla vigilanza che esercitiamo su tutti gli aspetti e comportamenti che rappresentano un pericolo per la vita umana in mare».
Del Prete ha, poi, ricordato l'importanza del bollino blu che, da qualche anno, viene rilasciato ai diportisti più virtuosi e che facilita e rende più breve il controllo dell'imbarcazione da parte di tutte le forze di polizia presenti in mare. Inoltre, ha ricordato l'importanza del numero «1530» che rappresenta la prima "ancora di salvezza" per chi ha bisogno di soccorso. «È un numero che chi va per mare –ha detto Del Prete– deve avere ben impresso e che funziona h.24 durante tutti i giorni dell'anno».
Per tutti i compiti assegnati la Direzione marittima della Campania dispone di 51 mezzi navali e oltre 950 unità di personale tra amministrativi ed operativi.