|
napoli 2
24 settembre 2021, Aggiornato alle 14,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture - Logistica

#LogisticDataSpace, il progetto per ridurre code e carta nel porto di Genova

Il sistema opera grazie a tecnologie Iot (Internet of things) per la tracciatura delle merci, sincronizzazione dati e operazioni su data grid e blockchain


L'obiettivo è quello di ridurre sempre di più le code degli automezzi in entrata nel porto di Genova e e i documenti cartacei necessari all'espletamento delle attività di trasporto nello scalo del capoluogo ligure. Grazie a tecnologie Iot (Internet of things) per la tracciatura delle merci, sincronizzazione dati e operazioni su data grid e blockchain, sistemi di identificazione dei conducenti dei tir tramite dispositivi mobili, il progetto #LogisticDataSpace, appena completato, permetterà uno scambio di informazioni, senza più documenti cartacei, in modo tale che gli autotrasportatori possano prenotare il loro arrivo ai terminal del porto di Genova per prelevare o portare un container, evitando code e congestionamenti ai gate. 

A partire da oggi, è in programma una serie di incontri fra tutti i soggetti interessati definirà le tappe di avvio. Siit spa, società consortile che gestisce il polo di ricerca e innovazione Transit promosso dalla Regione Liguria, ha annunciato la conclusione del progetto, portato avanti con Aitek, Hub Telematica, M3S, Circle, Click&Find e Selesta. "Possiamo anche ipotizzare un utilizzo nell'ambito della prevenzione della pandemia, perché non dimentichiamo che anche i presidi sanitari e i vaccini viaggiano su camion come del resto il 90% della merce in Italia", commenta Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto, socia di riferimento di Hub Telematica (con l'associazione agenti marittimi).