|
Porto di Napoli
20 settembre 2018, Aggiornato alle 18,49
intersped
Informazioni Marittime
Naples Shipping
Infrastrutture

La Spezia presenta a New York un piano da 328 milioni

Gli investimenti per la riqualificazione e l'ampliamento dello scalo ligure. Giunta negli Usa la delegazione AdSP e Contship


Ben 328 milioni di euro tra capitali pubblici e privati. E' la cifra degli investimenti previsti nei prossimi anni per la riqualificazione e l'ampliamento del porto di La Spezia, sbarcato in questi giorni a New York con lo stato maggiore dell'Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale e con il Gruppo Contship Italia, di cui fa parte LSCT, La Spezia Container Terminal. Obiettivo della trasferta quello di illustrare agli operatori di settore l'attività e le prospettive dell'importante scalo ligure.


"La Spezia è il secondo gateway per numero di contenitori movimentati in Italia, con una quota di trasporto via ferrovia superiore al 30% ovvero 3 volte la media degli altri porti italiani'' afferma Francesco di Sarcina, il segretario Generale dell'AdSP, nel corso di un incontro organizzato dall'Istituto per il commercio con l'Estero di New York. Un 'evento pilota', al quale ha partecipato anche il console italiano a New York Francesco Genuardi, per aumentare la consapevolezza degli operatori internazionali rispetto al ruolo strategico che i porti e i corridoi intermodali giocano per la competitività dei prodotti Made in Italy e per l'accesso ai mercati contendibili del Sud Europa. E un evento del Sistema La Spezia nell'ambito di un road show iniziato il 10 settembre con incontri con le Port Authority New York-New Jersey e operatori specializzati nei trade Italia-USA, e proseguirà, per Contship, in Canada, a Toronto. La Spezia - aggiunge di Sarcina - è anche il primo scalo in Italia ad avere ottenuto capitali considerevoli da parte dei privati: si tratta di 328 milioni di euro di investimenti misti pubblico privati, che consentiranno allo scalo di aumentare la sua superficie del 25%.


''Con questi investimenti, e con la collaborazione del cluster marittimo e degli spedizionieri spezzini, siamo fiduciosi che i volumi scambiati con Usa e Canada potranno beneficiare di servizi competitivi non solo limitati ai mercati italiani ma anche verso le aree del Sud e Centro Europa''. 'Spezia è riconosciuto come un porto che funziona, l'unico in Italia che ha fatto del treno una freccia nel suo arco'' spiega Daniele Testi, il direttore marketing e comunicazione di Contship Italia.