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23 settembre 2019, Aggiornato alle 18,06
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Infrastrutture

Il waterfront di Marina di Carrara

In attesa  della presentazione ufficiale il 14 marzo, punto per punto il progetto che trasformerà gli spazi del porto toscano, meta turistica della zona


La Regione Toscana è pronta per presentare all'Mipim di Cannes, kermesse immobiliare giunta alla ventitreesima edizione, il suo progetto di waterfront per il porto di Marina di Carrara. Realizzato insieme a Toscana Promozione e Invest in Tuscany, sarà sul palco della manifestazione francese il 14 marzo, quando per trenta minuti cronometrati il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il presidente dell'Autorità portuale Francesco Messineo e Leonardo Piccini dell'IRPET presenteranno il progetto. Zubbani è entusiasta: «A Cannes – ha affermato - presenteremo un progetto destinato a cambiare profondamente non solo lo scenario presente ma anche i fondamentali dell'economia e dell'ambiente nella nostra città. Il waterfront collegherà diversi epicentri. Fiere, attività turistiche, scalo commerciale, cantieristica, il tutto insieme all'adozione del Piano Regolatore del porto, in attesa di essere approvato».
Il fronte mare è firmato dallo studio Policreo di Parma. «Nella sua stesura attuale – spiega il presidente dell'Authority Messineo - è in linea con le richieste esplicite dei cittadini e delle categorie, risponde in termini aperti e propositivi alla richiesta di trasformazione della città in un'ottica di fruizione moderna del territorio. A Cannes presentiamo un progetto vero e cantierabile, a basso impatto ambientale, che ha come scopo quello di sviluppare l'economia e il terziario preservando le aree di pregio e prefigurando un modello di sviluppo per il quale il concetto di "sostenibile" e di "condiviso" sono elementi reali, frutto d'indirizzi progettuali e di scelte ispirate al confronto». 
Il porto di Marina di Carrara nasce nel XIX secolo ed è il porto chiave per il commercio del marmo bianco delle Alpi Apuane, nonché di altre tipologie di marmi e graniti sparsi per l'Europa, tanto da essere considerato la struttura specializzata più importante al mondo al centro di un sistema di relazioni commerciali che coinvolge 85 porti di 48 paesi.

Il progetto:
 
L'area è una meta turistica molto frequentata per la spiaggia di Marina di Carrara, il sistema museale del centro storico di Carrara, la visita alle cave di marmo a dieci chilometri dalla città, l'area archeologica di Luni (a quattro chilometri), il polo fieristico di CarraraFiere e la città di Forte dei Marmi che si trova a dodici chilometri.  
80mila metri quadri coinvolti, di cui 37mila destinati al traffico, 20.500 alle aree verdi (174 alberi in progetto da piantare) e pedonali, 9.500 per gli edifici istituzionali e 1.800 per quelli commerciali. 53 aree sosta. 1,2 chilometri di passeggiata panoramica.
Le aree di intervento sono quattro:
Area 1 e 2. Razionalizzazione dell'intero sistema viario attraverso rotatorie. Piste ciclabili e accessi specifici per i trasporti eccezionali. 
Area 3 (area Ovest). Marciapiedi e piste ciclabili, spazi verdi e parcheggi. 
Area 4 (lungomare). E' il cuore del porto che include la spiaggia e una diga. Elemento centrale sarà la "Porta Ovest" della città che includerà una passeggiata sul mare in corrispondenza del molo di Ponente e l'inserimento di esercizi commerciali. 
Collegamenti. Autostrada A12 con casello d'ingresso a 2 km dal porto. Linea ferroviaria Genova-Pisa (a 2 km), aeroporto internazionale di Pisa (50 km).

 
 
Nella foto un rendering del progetto realizzato dallo studio Policreo