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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Logistica

Il futuro delle Zes si gioca sui crediti d'imposta

Per l'amministratore delegato di Interporto Campano, Claudio Ricci, bisogna che siano monetizzabili, così da velocizzare le procedure e rendere praticabile l'istituto


Il  ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, e il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sono intervenuti stamattina al convegno Infrastrutture e PNRR - Prospettive per la Regione Campania, organizzato dall'Interporto di Nola. Si è parlato delle risorse per il Sud provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, in cui si è sottolineata come possano essere fondamentali per colmare il divario infrastrutturale tra Settentrione e Meridione d'Italia.

«Relativamente alle Zone economiche speciale, bisogna rendere monetizzabili i crediti d'imposta come avviene per il sisma bonus. Sarebbe una misura che potrebbe realmente velocizzare le procedure. Creerebbe una mobilitazione di importanti investimenti in pochissimo tempo. Sono convinto che le ZES siano uno strumento importante, perché sono quelle che possono concentrare le risorse economiche», ha affermato l'amministratore delegato di Interporto Campano, Claudio Ricci.

«Per esempio, l'interporto, che è una concessione regionale istituita con una legge speciale, di fatto è l'antesignana delle  Zone economiche speciale, ed è la dimostrazione che quando c'è lo strumento legislativo–normativo chiaro poi le cose si fanno», ha proseguito Ricci. «Che questo si estenda al modello della Zes credo che sia fondamentale, per creare non solo un vantaggio differenziale ma lanciare anche nell'immediato le ZES. Il PNRR costituisce per il Mezzogiorno una sfida nella sfida sia per il mondo politico-amministrativo sia per il mondo imprenditoriale. È infatti decisivo attivare quelle opzioni di integrazione degli investimenti pubblici/privati. Sarà però la capacità di massimizzare l'efficacia degli interventi, concentrando le risorse, la chiave di volta per ridurre significativamente il divario territoriale. In questo contesto, con riguardo al Mezzogiorno, le ZES, istituite e istituende, potrebbero essere il naturale laboratorio dove sperimentare riforme più radicali e fortemente orientate al mercato».

Per il presidente di Interporto Campano, Alfredo Gaetani, «il comparto della logistica, della mobilità su ferro e dell'intermodalità, il PNRR è un'occasione di sviluppo. Difatti, i progetti infrastrutturali che sono contemplati dal Recovery Fund sicuramente daranno un ulteriore impulso allo sviluppo del settore».

All'evento hanno partecipato anche Luca Cascone, presidente Commissione Consiliare permanente Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti della Regione Campania; Gaetano Minieri, sindaco di Nola; Andrea Annunziata, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale; Roberto Pagone, responsabile Investimenti Area Sud di Rete Ferroviaria Italiana; e Giosy Romano, presidente Consorzio ASI Napoli.