|
napoli 2
23 giugno 2021, Aggiornato alle 19,08
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2

Grandi navi in Laguna, Di Blasio: "Studiamo la procedura offshore"

È in attesa di partire il bando internazionale di idee per risolvere il problema delle crociere a Venezia


Una procedura nuova e complessa. Forse troppo. Per questo motivo sono nate diverse difficoltà che hanno impedito finora la partenza (prevista il 31 maggio) del bando internazionale di idee per un nuovo port off shore nella laguna che dovrebbe risolvere il problema dell'attracco delle grandi navi a Venezia. "Una procedura nuova, di cui - ha detto il neo presidente del porto, Fulvio Lino Di Blasio - bisogna comprendere bene gli aspetti e per ora non c'è stata materialmente la possibilità".

"Stiamo studiando la procedura offshore – ha aggiunto Di Blasio - ma quando lo Stato decide di realizzare un'opera di questo tipo la considera rispetto a tutte le autorità portuali. Per quanto riguarda la fattibilità lo facciamo predisponendo un concorso di idee. Dobbiamo rendere compatibile il traffico all'interno dell'area adriatica. Il Mose ha definito i fondali utilizzabili, non c'è flessibilità, i 12 metri sono un elemento fisico non elastico". Per questo, ha concluso in neo presidente, le soluzioni saranno esplorate: "la lievitazione dei costi è un elemento da studiare per riconnettere passeggeri e merci. Però non ho una visione personale, siamo una pubblica amministrazione".
 

Tag: porti - venezia