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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Infrastrutture

Gioia Tauro, presentati i futuri alloggi della Capitaneria di porto

Due palazzine per dieci abitazioni, su un'area di 6 mila metri quadri. Alla base, grande autonomia energetica. Il progetto in fase esecutiva

La presentazione del progetto esecutivo delle nuove palazzine della Capitaneria di porto di Gioia Tauro

Efficientamento energetico, riduzione dei consumi elettrici e promozione di energie rinnovabili sono gli elementi posti al centro del progetto esecutivo della realizzazione degli alloggi di servizio della Capitaneria di porto di Gioia Tauro. È stato stato presentato oggi, in Autorità di sistema portuale, con il presidente Andrea Agostinelli, il direttore marittimo di Calabria e Basilicata Tirrenica, Antonio Ranieri; il comandante del porto di Gioia Tauro, Vincenzo Zagarola. A illustrarlo, gli ingegneri Filippo Valotta ed Emanuele Miceli dello studio SIM Ingegneria, che ha vinto la gara dell'autorità di sistema portuale di redazione del progetto esecutivo.

L'opera sarà realizzata su un'area di seimila metri quadri. Due corpi di fabbrica, che comprenderanno dieci unità abitative di varie dimensioni, e un blocco centrale multifunzione destinato ai servizi.  Valore complessivo, 3,5 milioni di euro. I lavori saranno realizzati in ottemperanza al DL 63/2013, che impone alle pubbliche amministrazioni il rispetto dei principi di ecosostenibilità ed efficientamento energetico nella costruzione delle proprie infrastrutture. I principi sono infatti quelli della certificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), che prevede autosufficienza e fabbisogno energetico pari allo zero, con una catalogazione A4, la più alta. Sarà, altresì, garantito l'isolamento termico ed acustico ed è anche previsto un sistema di raccolta delle acque meteoriche, da utilizzate per l'irrigazione delle aree verdi che circonderanno l'intero complesso. Stessa attenzione è stata assicurata ai sistemi di abbattimento delle barriere architettoniche esterne ed interne. 
«Seguendo con coerenza questo filone - spiega Agostinelli - stiamo ultimando la sostituzione del sistema d'illuminazione interna ai nostri cinque porti con dispositivi a led. L'obiettivo è quello di assicurare un miglior uso energetico ed un efficiente approvvigionamento da fonti rinnovabili, in modo da realizzare strutture portuali ad emissioni e costo energetico zero, pienamente integrati con i contesti urbani di riferimento».