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29 maggio 2020, Aggiornato alle 16,16
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Gioia Tauro inaugura le meganavi notturne

"Msc Oliver" e "Morten Maersk", portacontainer da 20 mila teu, sono approdate nella prima mattinata. Il porto potenzia i rilevatori ambientali per incrementare i traffici

Msc Oliver

Il porto di trasbordo mediterraneo di Gioia Tauro, in stato di grazia, festeggia l'ingresso notturno in banchina di due grandi navi, tra le più capienti mai attraccate. Msc Oliver, portacontainer da 20 mila TEU, 400 metri di lunghezza e quasi 200 mila tonnellate di stazza, bissata qualche ora dopo da un'altra ultralarge, Morten Maersk, di poco oltre le 200 mila tonnellate di "peso a secco".

La particolarità dell'approdo è che è avvenuta di notte. Si inaugura, infatti, il piano dell'Autorità portuale, guidata dal commissario Andrea Agostinelli, di aprire lo scalo alle mega portacontainer anche di notte, permettendo di incrementare sensibilmente i container lavorati. Una scelta che richiede ovviamente uno stretto coordinamento tra Capitaneria e servizi tecnico-nautici. Le due navi lasceranno il porto nella serata di sabato e potranno essere lavorate grazie agli ultimi aggiornamenti di banchina, come nuove gantry crane.

L'apertura notturna è possibile grazie alla recente installazione di un sistema di rilevamento e gestione dei dati relativi alla corrente, all'altezza delle onde, alla marea e alle condizioni meteorologiche. Le successive operazioni di sperimentazione dell'intero sistema, portate a termine con successo dalla Capitaneria di Gioia Tauro e dai piloti dello Stretto di Messina, hanno così dato il via libera all'apertura del canale 24 ore su 24.

Risponde a questo complessivo progetto di rilancio, anche, il programma triennale di manutenzione ordinaria dei fondali marini, messo in atto dall'ente per spianare le dune sottomarine, causate dalle eliche delle navi lungo il canale portuale. L'obiettivo è quello di mantenere costante il pescaggio e garantire così l'attracco delle portacontainer di ultima generazione. 

Esigenze che incontrano anche quelle del terminalista, il Medcenter Container Terminal gestito dal gruppo Msc, permettendo al porto di Gioia Tauro di riprendere quote di traffico.