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05 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,49
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Infrastrutture

Gioia Tauro verso il rinnovo del parco gru. Aponte vola in Calabria

La settimana prossima arriveranno altre tre gru di grande portata. Giovedì il patron di Msc incontrerà Autorità portuale e Regione

Il modello LHM 550 di Liebherr

Continua il rinnovo del parco gru del Medcenter Container Terminal del porto di Gioia Tauro, all'indomani dell'acquisizione del polo di trasbordo da parte di Terminal Investment Limited (TIL), società controllata da MSC, rilevando il 50 per cento delle quote di Contship Italia (l'altra metà è già del gruppo ginevrino).

Dopo il recente arrivo dalla Cina di tre gantry cranes, il prossimo fine settimana è previsto l'ingresso in porto di altre tre gru simili (ma più piccole), Liebherr modello LHM 550, a bordo della nave BBC Ganges, al termine di un transoceanico dalla Cina iniziato il 25 ottobre. Si tratta di gru di banchina che avranno uno sbraccio da 18 file di container e una portata è di 144 tonnellate in configurazione gancio. Lo sbarco delle gru sarà effettuato dalla stessa nave che le trasporta attraverso le gru di bordo. Si tratta di un equipaggiamento nuovo di zecca, capace di occuparsi delle navi portacontainer più grandi in circolazione.

A conferma di un piano di rinnovo importante per il primo porto di trasbordo italiano - e uno dei primi del Mediterraneo - il 5 dicembre, su invito del commissario straordinario dell'Autorità portuale, Andrea Agostinelli, arriverà a Gioia Tauro il patron di Msc, Gianluigi Aponte, per incontrare i vertici dell'authority in una riunione operativa e, successivamente, le istituzioni locali.

«Con Gianluigi Aponte – spiega Agostinelli - abbiamo concordato la scaletta di una breve riunione operativa, per definire la futura strategia del terminalista, e la sinergia degli investimenti privati e pubblici, che consentiranno al Medcenter Container Terminal di recuperare la leadership nazionale nel transhipment dei contenitori ed all'Autorità portuale di essere garante di un'auspicabile diversificazione delle attività portuali e di un incremento dei livelli occupazionali».