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30 settembre 2020, Aggiornato alle 20,26
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Infrastrutture

Gioia Tauro, 45 milioni di investimenti al 2022

Approvato bilancio consuntivo 2019. Avanzo di amministrazione di 120 milioni, avanzo di cassa di circa 3 milioni

Un momento della riunione del Comitato portuale dell'Autorità di Gioia Tauro

Con il parere favorevole dei revisori dei conti, il Comitato portuale di Gioia Tauro, riunitosi questa mattina in videoconferenza, ha approvato il bilancio consuntivo 2019. L'avanzo di amministrazione è di oltre 120 milioni di euro. Si tratta di somme, come spiega l'authority, in parte impegnate nella valorizzazione infrastrutturale, sulla base di quanto definito nel Piano operativo triennale 2020-2022, per un valore di 45 milioni di euro. L'ammontare delle entrate è di 38 milioni di euro, su 35 milioni di uscite.

Dei 45 milioni del Pot, spiccano la realizzazione del bacino di carenaggio, un impianto anti-intrusione e anti-scavalcamento, la realizzazione di una struttura polifunzionale frontaliera (Punto Ped), i lavori di ripristino degli impianti di illuminazione dei moli sottoflutti e foranei del porto di Crotone; infine, la riorganizzazione della viabilità veicolare nel porto di Corigliano Calabro.

- I bilanci in attivo non dicono tutto dello stato di salute di un porto. Intervista a Fabrizio Vettosi

«Nello specifico, tra le pieghe del documento economico, illustrato ai membri del parlamentino portuale dal dirigente di settore Luigi Ventrici, è stata evidenziata la positività della gestione attraverso alcuni elementi oggettivi, che ne definiscono l'attenzione e la ponderatezza con cui è stato amministrato l'Ente, nel rispetto dei limiti di spesa disposti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», sottolinea l'Autorità portuale di Gioia Tauro in una nota.
 
Il valore di cassa è passato da 129 milioni del 2018 a oltre 141 milioni del 2019. 

Continua la campagna di abbattimento delle tasse d'ancoraggio, rimborsate alle compagnie di navigazione che attraccano negli scali portuali di competenza dell'Autorità portuale.

Tra gli altri punti all'ordine del giorno, il commissario straordinario, Andrea Agostinelli. ha comunicato la proposta di subentro del costituendo Consorzio tra Medcenter Container Terminal, Medway Italia e Medlog Italia nella gestione del nuovo terminal intermodale di Gioia Tauro. Una proposta che, secondo il commissario Andrea Agostinelli, «rappresenta la finalizzazione della costruzione del gateway ferroviario e consentirà finalmente l'esercizio del traffico ferroviario portuale, attesa anche la prossima risoluzione, fortemente voluta dalla Regione Calabria, della cessione della gestione, a cura di RFI, del raccordo ferroviario che da San Ferdinando arriva a Rosarno. Il primo passo verso la configurazione del porto di Gioia Tauro come porto gateway, e non solo come porto di transhipment, si sta compiendo».

Infine, con il segretario generale, Pietro Preziosi, Agostinelli ha ricevuto nei giorni scorsi le deputate M5S Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado per offrire loro un focus dettagliato delle attività dell'Ente a sostegno dello sviluppo del porto di Crotone. Nel corso dell'incontro, Agostinelli ha illustrato la programmazione dei relativi progetti infrastrutturali inseriti nel Piano operativo triennale delle opere pubbliche dell'Ente. Tra questi, il risanamento della diga foranea, la demolizione della gru sulla banchina industriale, il completamento della video sorveglianza e l'apertura di un nuovo varco d'ingresso nella zona doganale per il trasferimento provvisorio della flotta dei pescherecci.