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Infrastrutture - Logistica

Genova, via al bando per rivoluzionare il traffico portuale

Pubblicata la gara da circa 125 milioni per realizzare sopraelevate, nuovi varchi a Ponente e consolidare le strade. I lavori dovrebbero finire tra il 2022 e il 2023

Un modello del ponte proposto da Renzo Piano per sostituire il Morandi

Pubblicato il bando di gara da circa 125 milioni di euro per migliorare la viabilità nel porto di Genova. Entro l'anno l'aggiudicazione di un appalto che riguarderà la realizzazione di uno degli investimenti infrastrutturali in ambito stradale più importanti realizzato negli ultimi anni in Italia.

Lo ha annunciato giovedì Marco Rettighieri, uno dei commissari per la ricostruzione nominato dal ministero dei Trasporti, nel corso di un convegno sul Terzo Valico tenutosi a Palazzo Ducale. 

Si tratta di dieci opere da realizzare nell'arco di tre anni. Lavori per le merci, con la messa a punto del nuovo varco di ponente, che avrà un autoparco con 160 stalli. Il completamento della sopraelevata portuale, di via della Superba e del nuovo "ponte del Papa", una struttura metallica che sostituirà il ponte provvisorio sul Polcevera. Verrò realizzata una sopraelevata sul varco di Ponte Etiopia e consolidato il ponte dei Mille. Per lo scalo passeggeri è stata progetta una nuova viabilità che possa suddividere il traffico passeggeri da quello merci che avrà la grande novità del varco a Ponente, nella zona di Cornigliano. L'obiettivo è quello di risolvere le criticità dell'assetto infrastrutturale aggravate dalla ridistribuzione del traffico pesante e leggero dopo il crollo del ponte Morandi. Gli interventi dovrebbero concludersi tra la fine de 2022 e l'inizio del 2023.

«Abbiamo rispettato pedissequamente i tempi che ci eravamo prefissati con il sindaco Bucci», ha detto Rettighieri. «La viabilità all'interno del porto di Genova – continua - sarà completamente rivista, non ci saranno più due accessi ma tre che consentiranno di fluidificare il traffico all'interno della città di Genova, augurandoci che non ci siano mai più gli intasamenti estivi legati ai traghetti. A brevissimo partiranno le gare per collegare il porto di Genova con il Terzo Valico».

Secondo il presidente dell'Autorità di sistema portuale di Genova, Stefano Corsini, ci vorranno circa due anni e mezzo per vedere concretizzata la nuova viabilità dello scalo, ovvero «separare in modo pressoché totale il traffico leggero da quello pesante in entrata e uscita dai terminal di Sampierdarena attraverso i varchi San Benigno, Etiopia e Ponente». Secondo Corsini il bando è «una tra le opere più importanti del cosiddetto ultimo miglio viabilistico e ferroviario per accedere ai terminal del porto. La macchina messa in moto nei due anni passati con il sindaco Bucci inizia a macinare».