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17 maggio 2022, Aggiornato alle 15,38
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Infrastrutture

Fiumicino, a Royal Caribbean la gestione del porto turistico

Offerta d'asta da oltre 11 milioni di euro, realizzando accosti per le navi da crociere e i grandi yacht

Il porto turistico di Fiumicino

Sarà Royal Caribbean a gestire il porto turistico e il vecchio faro del porto di Fiumicino, rientrante insieme a Gaeta nel sistema portuale che fa capo a Civitavecchia. La società controllata dal gruppo crocieristico di Miami, Fiumicino Waterfront, ha vinto l'asta di concessione, subentrando a Iniziativa Portuali.

L'offerta è di 11,45 milioni di euro e riguarda un'area di 130 mila metri quadri, di cui 24 mila edificabili, con potenziali 1,500 posti barca. Ovviamente, trattandosi di un gruppo crocieristico, come spiega Royal Caribbean in un comunicato, c'è quella di creare un accosto per le navi da crociera e avviare il diportismo dei grandi yacht, per cui è improbabile che il progetto da 1,500 posti barca verrà confermato, così come la volumetria, trattandosi di un progetto risalente a dodici anni fa voluto dalla precedente amministrazione comunale d'intesa con la Regione Lazio.

Il piano di investimenti di Royal per la zona prevede circa 350 milioni nei prossimi anni e si basa su uno studio di fattibilità oggetto di una Conferenza di servizi preliminare e della Valutazione di Impatto Ambientale. Nei prossimi mesi dovrebbe arrivare il progetto definitivo, che «terrà conto - spiega Royal Caribbean - anche delle sensibilità espresse dalle amministrazioni e dalle comunità locali, la presentazione della variante di progetto alla Conferenza di servizi definitiva e la presentazione dell'istanza per la Valutazione di Impatto Ambientale. Fin da subito partiranno lavori di messa in sicurezza dell'area e di manutenzione straordinaria del Vecchio Faro».

Secondo il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ora «inizia una nuova fase per tutte le amministrazioni pubbliche e per la città», cioè l'apertura del porto alle attività crocieristica (ricordiamo che la vicina Civitavecchia, al netto del forte ridimensionamento dei flussi con la pandemia, è il primo porto crocieristico d'Italia).