|
Porto di Napoli
14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Politiche marittime

Fincantieri-MIUR, protocollo per la formazione

Il gruppo e il ministero realizzeranno corsi e indirizzeranno i diplomati degli istituti tecnici

Bussetti e Bono firmano il protocollo

Il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, e l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, hanno firmato un protocollo per il rapporto tra istruzione tecnico-professionale e lavoro navalmeccanico. La firma nel corso della visita di Bussetti al cantiere di Sestri Ponente, a Genova, e al Centro per gli studi di Tecnica Navale (Cetena), controllata di Fincantieri per la ricerca e consulenza in campo navale e marittimo.

L'obiettivo principale è creare nuovi profili professionali a indirizzo tecnico, con il contributo di un'azienda in crescita da anni e presente su tutto il territorio nazionale. Ministero e Fincantieri metteranno in mezzo le loro risorse sia per realizzare corsi che per indirizzare gli studenti dopo il diploma. Da parte sua, il MIUR promuoverà aggiornamento tecnico-professionale dei docenti e del personale scolastico, a cui parteciperà anche Fincantieri. Quest'ultima promuoverà a livello territoriale gli ITS nei confronti della filiera produttiva, anche avvalendosi di enti o istituzioni territoriali di settore già esistenti (distretti, poli o cluster), oltre a organizzare visite guidate nei propri stabilimenti. Un Comitato tecnico congiunto  predisporrà una relazione annuale sulle iniziative assunte.

«Gli Istituti Tecnici Superiori si confermano un ottimo strumento per offrire ai nostri ragazzi le conoscenze necessarie per garantirsi un veloce ingresso sul mercato del lavoro. Per questo, il governo intende potenziare e sostenere gli ITS favorendo una piena collaborazione con i territori e le imprese. Da questo punto di vista, faccio i miei complimenti al presidente Toti, all'assessore Cavo e a Bono per come stanno facendo sistema nell'interesse dei nostri ragazzi», ha commentato Bussetti. «Crediamo molto nel fatto che oggi, e soprattutto domani, la domanda di lavoro delle aziende venga soddisfatta dai giovani», ha aggiunto Bono. «L'accordo – continua - si inserisce in questa strategia, che conferisce grande importanza agli Istituti Tecnici Superiori che, negli anni passati, hanno avuto un ruolo determinante nella formazione dei quadri intermedi, vera ossatura dell'industria e senza i quali questa non può svilupparsi e progredire». «Il protocollo rappresenta un segnale importante per il rafforzamento degli ITS e il riconoscimento della validità di questo percorso di specializzazione tecnica per diplomati, che deve essere incentivato e sempre più promosso, in modo che le famiglie lo possano conoscere e i ragazzi lo possano scegliere» ha affermato Ilaria Cavo, assessore all'istruzione e alla formazione Regione Liguria.