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18 settembre 2018, Aggiornato alle 16,23
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Fincanteri-Stx France, verso il fifty-fifty

I nuovi termini dell'accordo vanno verso una distribuzione paritaria delle quote del cantiere di Saint-Nazaire


Gli investitori italiani in Stx France sono «i benvenuti», come ha detto il ministro delle finanze Bruno Le Maire, ma solo al cinquanta per cento. Sono questi gli ultimi termini dell'accordo proposto dal governo francese a quello italiano per l'acquisizione del cantiere d'oltralpe da parte di Fincantieri. 

I fatti sono noti. Ad aprile il gruppo navalmeccanico ha firmato con Stx France un head of terms con cui acquisiva nel tempo il 48 per cento delle quote del cantiere navale di Saint-Nazaire. Nel puzzle associativo però figura anche Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste con il 6 per cento, elemento che dà a Fincantieri un controllo indiretto della maggioranza, senza dimenticare che a otto anni dalla contrattualizzazione Fincantieri ha il diritto di acquisire proprio la quota della Fondazione. Tutti d'accordo, finché a maggio all'Eliseo non è salito il nuovo governo del presidente della Repubblica Emmanuel Macron che ha bloccato il processo di acquisizione: secondo il governo di Macron, il controllo di maggioranza – indiretto ma di fatto - di un gruppo italiano su un cantiere strategico francese avrebbe condizionato negativamente negli anni a venire le commesse di quest'ultimo, spingendo Fincantieri, seguendo una logica aziendale "nazionale" (è controllata al 71% da Fintecna, finanziaria del ministero dell'Economia), a favorire nei momenti di magra i propri stabilimenti a scapito di quello di Saint-Nazaire.

Nei prossimi giorni, riferisce Le Figaro, verranno stabiliti nuovi accordi paritari direttamente tra i due premier Macron e Paolo Gentiloni. I toni sono distensivi. Le Maire, riferendo alla commissione economica del Parlamento, ha auspicato un accordo a breve. «Spero – ha detto - che nei prossimi giorni riusciremo con le autorità italiane a trovare un accordo sulla nuova struttura, che lo ripeto, aprirà la strada per una grande cooperazione tra Francia e Italia sulla cantieristica».

Il 29 luglio scade il diritto di prelazione dello Stato francese su Stx France, l'arma che l'Eliseo ha usato per ricontrattare.

Attualmente, sulla base dell'head of terms di aprile, le quote sono provvisoriamente strutturate in questo modo (esclusi decimali):

• Fincantieri 66%
• Bpifrance 33% (banca pubblica d'investimeni)

L'accordo prevede poi che Fincantieri ceda:

• il 12% a Direction des Constructions Navales Services (controllato per la maggioranza dall'Eliseo)
• il 6% a Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste

Tutta questa compagine è destinata a cambiare verso un netto equilibrio tra Fincantieri e le controllate dallo Stato di Francia.

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