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23 giugno 2021, Aggiornato alle 19,08
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Politiche marittime

Fallimento o ristrutturazione CIN-Tirrenia, proroga al 24 maggio

Il Tribunale di Milano ha rinviato di qualche settimana la decisione sulla richiesta del pubblico ministero. Senza accordo si va verso l'insolvenza e l'amministrazione straordinaria

Il Tribunale di Milano (Massimiliano Calamelli/Flickr)

Poco più di due settimane ancora per decidere sul fallimento o meno di Compagnia Italiana di Navigazione (CIN-gruppo Onorato), che gestisce la ex società di bandiera Tirrenia. 

Il Tribunale di Milano ha rinviato al 24 maggio la decisione sulla richiesta avanzata a metà aprile dal pm Roberto Fontana. Dall'altro lato, CIN ha richiesto una ristrutturazione aziendale. Nel frattempo, il governo sta lavorando alle richieste delle due parti e per oggi pomeriggio è previsto un incontro interministeriale. I legali di CIN hanno detto che in mancanza di un accordo verrà dichiarata insolvenza, aprendo all'amministrazione straordinaria.

Il passivo di CIN (gruppo Onorato Armatori), riferisce la Procura milanese, ammonta a 200 milioni di euro, con debiti tra i 350 e i 400 milioni, di cui 180 milioni verso Tirrenia. La decisione dei giudici arriverà il 6 maggio. Nel frattempo, CIN provera a trovare un accordo per una ristrutturazione del debito.

A luglio dell'anno scorso CIN aveva presentato una richiesta di concordato in bianco a cui non è seguita però una proposta di concordato preventivo o di accordo di ristrutturazione del debito.

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Tag: tirrenia - onorato