|
adsp napoli 1
03 febbraio 2023, Aggiornato alle 11,38
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

Emissioni dei voli, accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento europeo

Il sistema di scambio quote (ETS) si applicherà alle rotte intraeuropee, compreso quelle per il Regno Unito e la Svizzera


Sulla revisione delle norme in merito al sistema di scambio di quote di emissione dell'Ue (EU ETS), applicabili al settore dell'aviazione, il Consiglio e il Parlamento europeo comunicano di aver raggiunto un accordo politico provvisorio. Secondo l'intesa l'ETS si applicherà ai voli intraeuropei (compresi i voli in partenza per il Regno Unito e la Svizzera), mentre il programma CORSIA si applicherà ai voli extraeuropei da e verso i paesi terzi che partecipano all'accordo ("taglio netto") dal 2022 al 2027. Quando le emissioni dei voli da e verso l'esterno dello Spazio economico europeo raggiungeranno livelli superiori all'85% dei livelli del 2019, dovranno essere compensate con i corrispondenti crediti di carbonio, investiti nella riduzione delle emissioni nei paesi partecipanti a CORSIA.

Il Consiglio e il Parlamento hanno convenuto che dopo la 42a assemblea dell'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO, che ha sviluppato CORSIA) nel 2025, la Commissione valuterà se l'attuazione di CORSIA da parte degli operatori sia sufficiente per ridurre le emissioni del trasporto aereo alla luce dell'obiettivo dell'accordo di Parigi. Se CORSIA raggiunge i suoi obiettivi, la Commissione presenterà una proposta al Consiglio e al Parlamento per estendere il taglio netto; se CORSIA si rivelerà non sufficiente, la Commissione presenterà una proposta per estendere il campo di applicazione dell'ETS a tutti i voli in partenza dall'Europa.

I rappresentanti dei Paesi Ue hanno convenuto di eliminare gradualmente le quote di emissioni gratuite per il settore del trasporto aereo: 25% nel 2024, 50% nel 2025 e 100% a partire dal 2026. Ciò significa che le quote saranno interamente messe all'asta a partire dal 2026. Per quanto riguarda l'utilizzo delle entrate, i colegislatori hanno convenuto di trasferire 5 milioni di quote dal settore dell'aviazione al fondo per l'innovazione.