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13 agosto 2022, Aggiornato alle 15,15
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Logistica

Economia genovese in salute. Confindustria: "L'apparenza inganna"

I fatturati delle aziende di logistica sono in notevole aumento ma un rapporto degli industriali liguri prevede per la seconda metà dell'anno una situazione ben diversa

(Fredrik Rubensson/Flickr)

Nella prima metà dell'anno le aziende di trasporto, distribuzione e logistica nell'area di Genova hanno visto aumentare il fatturato e i margini lordi, nonostante la crisi economica sopravvenuta tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

L'ultimo studio di Confindustria Genova ha un titolo esplicativo: L'apparenza (putroppo) inganna", ad indicare una crescita apparente che, secondo le previsioni, verrà bruscamente interrotta nella seconda metà dell'anno, per via soprattutto degli alti costi dell'energia e dell'inflazione.

Con riferimento al trasporto e alla logistica di merce, rispetto alla prima metà del 2021 il giro d'affari degli operatori terminalisti portuali è risultato in aumento del 20,3 per cento per quanto riguarda il fatturato verso la clientela italiana e del 12,9 per cento verso quella straniera. I prezzi sono indicati in rialzo del 6,3 per cento. I margini lordi sono in forte espansione e l'occupazione del settore cresce dell'1,2 per cento.

Leggi il rapporto economico di Confindustria Genova

Al contrario sono moderati gli aumenti tra le aziende della logistica e trasporto: +0,6 per cento per la componente nazionale del fatturato e +1,1 per cento verso quella estera. I margini lordi sono in aumento del 2 per cento, mentre l'ampliamento degli organici si limita a un più 0,4 per cento.

Passando all'attività del porto di Genova, da gennaio a maggio si è registrato una crescita del traffico totale delle merci, in tonnellaggio, del 6,9 per cento rispetto ai primi cinque mesi del 2021. I traffici convenzionale e containerizzato sono aumentati in tonnellaggio rispettivamente del 5,1 per cento e del 6,2 per cento. Le rinfuse solide sono cresciute dell'11,9 per cento, quelle liquide del 12,9 per cento, grazie alla forte ripresa del traffico di oli vegetali e vino (+45,3%). Il rallentamento della produzione industriale si riflette sui dati della funzione industriale del porto, con il traffico siderurgico in flessione del 4,4 per cento.

Contrariamente al tonnellaggio, il traffico container in TEU è in diminuzione (-1,5% in TEU) quello dei passeggeri vive un rimbalzo dopo due anni di restrizioni alla mobilità. Le persone trasportate da traghetti e crociere sono passate da poco più di 203 mila ad oltre 460 mila rispetto a gennaio–maggio 2021. Rimane comunque ampio il divario con il periodo pre-Covid: i passeggeri trasportati  sono ancora inferiori del 39 per cento (traghetti -12,3%, crociere -58,8%). 

In conclusione, il rapporto di Confindustria mostra come il traffico dell'aeroporto C. Colombo di Genova è in crescita del 79,4 per cento in termini di movimento di aeromobili ed è sestuplicato in termini di passeggeri. Tuttavia, anche qui, come per i passeggeri portuali, a confronto con il periodo gennaiomaggio 2019 il recupero deve ancora realizzarsi: il traffico di aeromobili è ancora inferiore del 28,3 per cento e quello passeggeri del 29,1 per cento.

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Tag: genova - economia