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25 settembre 2020, Aggiornato alle 13,47
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Decreto Rilancio, Alis ascoltata in commissione trasporti della Camera

Di Caterina: "Approvato dal governo come atto strategico volto a ricoprire un ruolo fondamentale ai fini della ripartenza del Paese"

Marcello Di Caterina

Il DL Rilancio è stato approvato dal governo come atto strategico volto a ricoprire un ruolo fondamentale ai fini della ripartenza del Paese. Ne è convinto Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale Alis, è intervenuto in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per il ciclo di audizioni organizzato nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del così detto Decreto Rilancio. "Alis ha potuto esprimere in sede parlamentare le proprie osservazioni – ha detto Di Caterina – soprattutto in riferimento ai numerosi elementi critici, in particolare la scarsa attenzione verso un comparto essenziale per la ripresa dell'intero Paese, come è appunto quello del trasporto e della logistica, nonché le insufficienti misure rivolte alle grandi imprese".

"Nell'audizione – ha aggiunto Di Caterina – Alis ha analizzato le misure per i trasporti e le infrastrutture contenute nel Decreto, sottolineando gli elementi positivi, quali ad esempio lostanziamento per l'anno 2020 di 50 milioni di euro per le misure incentivanti Marebonus e Ferrobonus destinate all'intermodalità mare-ferro o gli interventi a sostegno del trasporto ferroviario e dei correlati servizi ferroviari merci. Il riscontro non è però altrettanto positivo – ha dichiarato Di Caterina - per l'autotrasporto ed il trasporto marittimo, nonostante l'intera filiera logistica non si sia mai fermata durante tutta la fase emergenziale".

"In particolare continuiamo a ritenere inspiegabile la scelta del Governo, contenuta nell'articolo 205 del DL Rilancio, - ha precisato il dg di Alis - di prorogare di ulteriori dodici mesi all'azienda CIN-Tirrenia la Convenzione per i servizi marittimi di continuità territoriale con le isole maggiori e minori in scadenza il 18 luglio 2020, attraverso lo stanziamento di circa 72 milioni di euro di sussidi pubblici, oltretutto senza procedere a nuova procedura di gara e senza considerare che altre compagnie marittime hanno rinnovato la disponibilità a garantire la continuità territoriale senza oneri aggiuntivi a carico dello Stato anche dopo la scadenza della convenzione attuale. Per Alis lo Stato avrebbe potuto e dovuto investire strutturalmente tali risorse a sostegno dell'intero popolo del trasporto, anziché a vantaggio di un unico operatore, anche al fine di non operare distorsioni del mercato ed alterazioni della libera concorrenza".

"Siamo profondamente convinti che il dialogo con le Istituzioni e la fase parlamentare attualmente in corso siano volti alla razionalizzazione e all'ottimizzazione delle disposizioni contenute nel disegno di legge in questione. Rinnoviamo pertanto – ha concluso Di Caterina – il ringraziamento al presidente Morelli e ai deputati della IX Commissione per aver ascoltato le nostre istanze provenienti dagli operatori stessi, che più di tutti conoscono le problematiche del settore e delle imprese. Alis vuole supportare il rilancio dell'economia nazionale al fine di far ritornare il nostro Paese protagonista e competitivo nei mercati internazionali, data l'importanza fondamentale del settore dei trasporti e della logistica per garantire la competitività delle nostre industrie e delle nostre imprese. Per far ciò, e per valorizzare l'intero settore, è opportuno investire maggiormente e strutturalmente in qualità, sicurezza, digitalizzazione e sostenibilità".
 

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