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13 dicembre 2019, Aggiornato alle 15,54
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Infrastrutture

Dall'Ue 124 milioni per la Napoli-Bari

Raddoppio dei binari tra Cancello e Frasso Telesino. Nuove fermate e sottopasso a Maddaloni. Via libera della Commissione europea


La Commissione europea ha approvato investimenti per 124 milioni destinati al miglioramento della linea ferroviaria Napoli-Bari. Risorse, provenienti dall'European Regional development Fund, che interesseranno una sezione di 16,5 chilometri, tra Cancello e Frasso Telesino. Verranno raddoppiate le linee ferroviarie a binario singolo per aumentare velocità, capacità e ridurre i tempi di percorrenza.

Sulla strada di collegamento per Napoli verrà effettuato un collegamento con l'hub merci di Maddaloni Marcianise, che passa sotto la storica linea Cancello-Caserta, permettendo ai treni di confluire direttamente al terminal senza influire sulla linea regionale. Un miglioramento di cui ne beneficerà anche l'interporto Sud Europa. Infine, è prevista anche la costruzione di due nuove fermate, Valle Maddaloni e Frasso Telesino/Dugenta.

«Questo progetto dell'Ue darà impulso alle economie locali di Napoli, Caserta, Benevento, Foggia e Bari, con tempi di percorrenza più brevi per abitanti e turisti», ha detto Violeta Bulc, commissario europeo ai Trasporti dell'Unione europea. «A lungo termine - continua -, questa linea ferroviaria e le numerose altre realizzate con finanziamenti europei nel Sud Italia, contribuiranno a migliorare la qualità dell'aria nella regione».

La rotta Napoli-Bari fa parte della rete transeuropea di trasporto (TEN-T) del corridoio centrale, quello scandinavo-mediterraneo, il cui completamento richiederà la realizzazione di altri 9,300 chilometri circa di binari, un terzo dei quali sarà su territorio italiano. Il corridoio scandinavo-mediterraneo interessa un quinto del Pil dell'Unione europea e il 15 per cento della popolazione totale.