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03 febbraio 2023, Aggiornato alle 11,38
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Dal porto di Venezia Kalypso inaugura servizio sul Far East

Approdata "Rijnborg", portacontainer da 1,700 TEU, in un collegamento quindicinale che dopo Mersin, in Turchia, toccherà il porto di Salerno


Con l'arrivo oggi di Rijnborg, portacontainer da 1,700 TEU, il porto di Venezia inaugura presso il terminal PSA Venice Vecon un nuovo collegamento marittimo tra Venezia e il Far East.

Gestito dalla Kalypso Line, compagnia di navigazione fondata e controllata dal gruppo italiano Rif Line, il servizio prevede una toccata ogni quindici giorni nel porto di Venezia con destinazione Mersin, in Turchia, e Salerno, dove la compagnia ha stabilito il proprio hub nel Mediterraneo e da dove partono già i principali servizi: "Marco Polo", diretto verso la Cina e il Bangladesh (Ningbo, Taicang, Shenzen, Chittadong), e "Cristoforo Colombo", diretto verso gli Stati Uniti, contesto in cui la società offre peraltro uno dei migliori transit-time verso New York tra quelli disponibili sul mercato.

«Siamo molto soddisfatti di avere aperto questa collaborazione con Kalypso e poter accogliere questo nuovo servizio nel nostro terminal», commenta Daniele Marchiori, direttore generale del terminal PSA Venice VECON. «Confidiamo possano sicuramente ritagliarsi una interessante fetta di mercato, soprattutto per la nuova destinazione New York che tipicamente appartiene ad un mercato che Venezia non ha mai potuto sviluppare per assenza di connessioni rapide». Il presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio, in una nota commenta: «Il sistema portuale lagunare si conferma punto di connessione fondamentale tra il tessuto imprenditoriale del nord Italia e i mercati della Cina e del sud-est asiatico. Grazie alla collaborazione tra Vecon e Kalypso di Rif Line, inoltre, sarà possibile offrire alle nostre aziende manifatturiere esportatrici un collegamento competitivo con gli Usa. Si tratta di un segnale importante per il settore dei contenitori, il nuovo servizio potrà contribuire infatti a consolidare la tendenza alla crescita che già abbiamo registrato nei primi undici mesi del 2022, periodo nel quale i teu transitati nel porto di Venezia hanno superato il valore di 496mila, con un +5,4% sullo stesso periodo del 2021».