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25 settembre 2020, Aggiornato alle 15,54
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Logistica

Da Macerata ad Alessandia, il project cargo firmato D'Angiolo

Lo spedizioniere napoletano, insieme al Salerno Container Terminal e a Ignazio Messina, ha curato una spedizione straordinaria per una centrale elettrica in Egitto


Si è concluso martedì 24 maggio l'imbarco a Salerno del terzo lotto di gru, carri ponte ed argani destinati alla costruzione di una centrale elettrica in Egitto. L'operazione è stata effettuata sulla nave Jolly Perla della compagnia di navigazione Ignazio Messina. Apparentemente nulla di strano, se non fosse per i numeri eccezionali dell'operazione: si è trattato, infatti, di una spedizione combinata terra-mare di 8 travi da 31,5 metri di lunghezza e di circa 29 tonnellate di peso, di argani da oltre 4 metri di larghezza e di componenti meccanici per carri ponte, per un totale di quasi 800 tonnellate di materiale viaggiante, che hanno impegnato oltre 50 viaggi terrestri, per lo più eccezionali, tra il mese di aprile e maggio. Il tutto coordinato dalla Mario d'Angiolo & C. S.r.l., casa di spedizioni napoletana dalla pluridecennale esperienza in ambito logistico e doganale. 
 
Il project cargo ha avuto origine da Macerata e, una volta giunta a Salerno, la merce è stata caricata in 43 equipment diversi (mafi, open top, flat rack e H.C.) - oltre alle 8 travi caricate direttamente in stiva a causa della loro estrema lunghezza - ed imbarcata poi su tre navi dirette ad Alessandria d'Egitto. Una complessa macchina logistica estesa per più di 400 chilometri di tratta terrestre e per circa duemila chilometri di tratta marittima, resa possibile dalla sinergia tra lo spedizioniere partenopeo per il coordinamento, la supervisione e l'attività doganale, il Salerno Container Terminal per la ricezione, lo stoccaggio ed il carico a bordo della merce, e la compagnia di navigazione Ignazio Messina & C S.p.A. per il trasporto via mare.
 
«Abbiamo accettato questa sfida con modestia, sicuri della nostra professionalità, senza dimenticare l'importanza della collaborazione tra i partners coinvolti», commenta Mario d'Angiolo che, con il figlio Roberto, doganalista e avvocato marittimista, con Massimiliano Riccardi, responsabile commerciale del Salerno Container Terminal, ed Antonio Amoroso, responsabile marketing & sales della Ignazio Messina & C S.p.A. , hanno costituito «un team di elevato profilo tecnico». «Ancora una volta, dunque, eccellenze del meridione alla ribalta: motivo di vanto e prestigio per l'intero settore dello shipping nazionale», conclude d'Angiolo.