|
napoli 2
28 luglio 2021, Aggiornato alle 16,09
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2

Crociere, Filt Cgil: "No al trasferimento immediato delle navi a Marghera"

Il sindacato chiede di essere convocato al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili


Filt Cgil ribadisce il suo totale disaccordo in merito al provvedimento del governo che vieta il passaggio delle navi da crociera davanti a San Marco e le trasferisce a Marghera. "È necessario che il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – spiega in una nota il segretario nazionale dell'organizzazione sindacale Natale Colombo - ci convochi urgentemente per smentire quanto dovrebbe accadere entro il prossimo 5 luglio affinché l'intera portualità veneziana ed il sindacato non riprendano a manifestare per affermare le proprie ragioni a favore del lavoro e dell'economia cittadina". 

"Una decisione - spiega il dirigente nazionale della Filt Cgil - che ci trova in totale disaccordo e che se confermata mette in discussione tutto il lavoro svolto in questi anni per contemperare le varie necessità a partire dalla salvaguardia del lavoro e dell'impatto ambientale. Come Filt Cgil nazionale, anche attraverso le strutture territoriali, abbiamo sempre favorito responsabilmente il confronto affinché si individuasse una soluzione a salvaguardia del lavoro e affinché si tenesse conto della necessità di realizzare uno specifico terminal in mare".

Secondo Colombo infine: "Portare immediatamente tutte le navi da crociera a Marghera, travalicando lo stesso specifico provvedimento del mese scorso e pur sapendo dell'inesistenza delle infrastrutture necessarie ad accogliere i passeggeri, e' un atto assolutamente ingiustificato ed irresponsabile. Si rischia di aprire una preoccupante stagione vertenziale che non aiuta affatto la ripresa dell'economia del territorio, oltre a pregiudicare pesantemente la ripresa del lavoro nei terminal fortemente penalizzati dalla pandemia". 
 

Tag: crociere - venezia