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10 agosto 2022, Aggiornato alle 19,39
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Logistica

Credito d'imposta sul gasolio, le cose da sapere

Appena sarà operativo permetterà alle aziende logistiche per conto terzi di ottenere un importo pari al 28 per cento della spesa sostenuta nel primo trimestre

(Images Money/Flickr)

È stato pubblicato sul sito del ministero delle Infrastrutture il decreto direttoriale del 29 luglio 2022, n.324, che disciplina le modalità di erogazione del credito d'imposta del 28 per cento sugli acquisti di gasolio da parte delle aziende di autotrasporto nel primo trimestre dell'anno.

Come informa agli associati la Fai-Conftrasporto, il decreto non è ancora operativo in quanto va registrato alla Corte dei conti. Una volta operativo verrà aperta una specifica piattaforma sul sito dell'Agenza Dogane e Monopoli per la presentazione delle istanze da parte delle imprese interessate. La data di apertura verrà comunicata dalla direzione generale atotrasporto sul sito del ministero delle Infrastrutture. Da quel momento la piattaforma sarà fruibile per trenta giorni. 

I destinatari del decreto sono le imprese di autotrasporto italiane impegnate in attività di logistica e trasporto di merci per conto di terzi, iscritte all'Albo e al REN, che utilizzano veicoli di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate di categoria ecologica Euro 5 o superiore. L'importo del credito è pari al 28 per cento della spesa sostenuta nel primo trimestre 2022 per l'acquisto di gasolio, al netto dell'IVA, comprovato mediante fatture elettroniche d'acquisto presenti sullo SDI. 

In caso di esito negativo dell'istanza è consentito ripresentarla, ma in tal caso la seconda istanza avrà un ordine cronologico successivo. 

Procedure
Le imprese accederanno alla piattaforma solo tramite SPID, CNS o CIE. Nell'istanza, unica per ogni singola impresa, gli interessati riporteranno due file: 
File fatture, nel quale riporteranno con una riga per ogni fattura: 
a) L'identificativo SDI della fattura, 
b) Il tipo di fattura (sul quale stiamo chiedendo chiarimenti) 
c) L'importo della fattura (lordo complessivo) 
d) L'importo a rimborso (cioè la quota parte dell'importo utilizzato per i veicoli euro 5 e 6 o totale importo fattura). Prot.53-08/2022

File targhe, indicando con una riga per ogni targa indicata in fattura: 
a) Identificativo SDI fattura 
b) Targa; 
c) Contratto di noleggio (Si/No) 
d) Codice Paese automezzo.

Il credito d'imposta verrà assegnato ad ogni impresa nei limiti di 400 mila euro indicati dalla normativa Temporary Framework dell'Unione europea e verrà riportato nel Registro nazionale egli Aiuti di Stato.  La piattaforma sarà articolata in due aree: la prima per vedere l'inserimento della domanda e la seconda per verificare la consultazione dello stato dell'istanza. 

Fruizione del credito
Acquisiti i dati delle istanze dalla piattaforma dell'Agenzia delle dogane, la Consap invierà al ministero delle Infrastrutture l'elenco delle imprese aventi diritto al credito, con gli importi riconosciuti e questi emetterà un Decreto di Concessione, che la stessa Consap comunicherà al RNA. Una volta restituito l'elenco definitivo degli aventi diritto al credito, e decorsi dieci giorni, le imprese potranno utilizzare il credito d'imposta che troveranno nel loro cassetto fiscale (non potranno ovviamente utilizzare importi maggiori, pena lo scarto dell'operazione di versamento). Il tutto fino e non oltre il 31 dicembre 2022, per un debito fiscale maturato entro la stessa data.

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