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23 settembre 2022, Aggiornato alle 21,13
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Logistica

Credito d'imposta autotrasporto, il 12 settembre via alle domande

Da compilare sul sito dell'Agenzia delle dogane, dovrebbe essere utilizzabile dalle aziende a partire da metà novembre

(JPC24M/Flickr)

Nel corso di un incontro telematico tra il ministero delle Infrastrutture, l'Agenzia delle dogane e le associazioni di categoria è stato comunicato che la piattaforma per le richieste del credito d'imposta del 28 per cento da parte delle aziende di autotrasporto, per l'acquisto di gasolio nel primo trimestre di quest'anno, verrà aperta sul sito dell'Agenzia delle dogane a partire dal 12 settembre.

Come funziona la richiesta di credito d'imposta
Come spiega Fai-Conftrasporto nel bollettino per gli associati, la finestra di domanda resterà aperta per trenta giorni, fino all'11 ottobre e, una volta inviata, in una quindicina di giorni il credito dovrebbe arrivare nella cassetta fiscale dell'impresa richiedente, per essere utilizzabile con tutta probabilità a partire da metà novembre. Una volta presentata la domanda, il sito dichiarerà il suo stato: trasmessa, inviata, accolta o respinta, e in caso di richiesta respinta l'impresa avrà ancora cinque giorni per modificarla o integrarla, perdendo però la priorità cronologica acquisita con il precedente invio. La presentazione dell'istanza avviene attraverso un accesso che l'impresa deve effettuare mediante SPID, CIE o CNS del suo legale rappresentante o dell'incaricato già registrato ad operare presso l'Agenzia delle entrate. Successivamente, dopo aver spuntato le richieste relative alla privacy, qualità di impresa di autotrasporto conto terzi, l'impresa dovrà caricare due file, quello delle targhe e quello delle fatture, con le seguenti estensioni (non sono vincolanti ma comunque suggerite dall'Agenzia delle dogane per facilitare le procedure): 

• TARGHE_p.iva.csv 
• FATTURE_p.iva.csv 

In alternativa alla partita Iva si può utilizzare il codice fiscale della ditta. La dimensione massima di ciascun file è di 5 MB, che secondo una stima della stessa Agenzia equivale a mille targhe e 90 fatture, per un totale di 90 mila righe. Non è previsto il caricamento di altri documenti. Nel caso di veicoli presi a noleggio, l'impresa dovrà conservare la documentazione relativa per eventuali controlli. 

Per aiutare le imprese nell'inserimento della domanda, l'Agenzia delle dogane pubblicherà sul suo sito un manuale utente e metterà a disposizione una casella di posta elettronica per l'assistenza. 

Dopo cinque giorni dalla presentazione della richiesta, l'Agenzia delle dogane provvederà a trasmetterla al ministero delle Infrastrutture dopo i necessari controlli, che le sottoporrà alle operazioni di registrazione presso la Corte dei Conti e il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato. Infine, verrà tramessa all'Agenzia delle entrate che nei successivi dieci giorni renderà disponibile il credito nel cassetto fiscale dell'impresa. 

Quanto all'utilizzazione del credito, pertanto, l'ADM auspica che per le prime domande sia possibile con F24 del 16 ottobre, ma vista la complessità della procedura appare più probabile che la prima scadenza utile per la compensazione sia quella del 16 novembre. Una volta maturato il credito nel cassetto fiscale non vi sono limiti di tempo per il suo utilizzo in compensazione sui debiti d'imposta e sui contributi dell'impresa. 

Un successivo incontro telematico tra le parti è stato prefissato alcuni giorni dopo l'apertura della piattaforma. 

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