|
napoli 2
11 aprile 2021, Aggiornato alle 16,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Costa Crociere riparte il primo maggio

Da Savona con Costa Smeralda, che a giugno aggiunge approdi in Francia e Spagna. In Grecia il 16 maggio

Costa Smeralda

Costa Crociere rivede la sua programmazione spostando la ripartenza delle sue navi a maggio. La decisione, spiega la compagnia battente bandiera italiana del gruppo statunitense Carnival, è stata presa «in considerazione delle restrizioni ancora in vigore in Italia e in altri Paesi europei per contenere l'epidemia di Covid-19». Misure che non consentono alla compagnia «di offrire ai propri ospiti la migliore esperienza di vacanza in crociera, soprattutto per quanto riguarda le visite delle destinazioni».

La prima partenza sarà quella di Costa Smeralda il primo maggio. L'itinerario, che rimane invariato, vede mini-crociere di 3 e 4 giorni o in alternativa una settimanale con scali a Savona, La Spezia, Civitavecchia, Napoli, Messina e Cagliari. Dal 12 giugno Costa Smeralda tornerà invece a proporre crociere di una settimana su Savona, Civitavecchia, Palermo, Marsiglia, Barcellona e Palma di Maiorca.

Tutte le altre crociere programmate sino alla fine di maggio, e non comprese negli itinerari di Costa Smeralda e Costa Luminosa aggiornati oggi, sono cancellate. Costa sta provvedendo a informare gli agenti di viaggio e i clienti interessati dai cambiamenti.

In accordo con la recente roadmap per la ripresa del turismo internazionale in Grecia, la data di partenza di Costa Luminosa, la seconda nave Costa prevista rientrare in servizio con crociere di una settimana in Grecia e Croazia, è posticipata al 16 maggio da Trieste e il giorno successivo da Bari.

I protocolli sanitari restano invariati. Possono salire a bordo vaccinati e non, ovviamente previo tampone, da fare in stazione marittima, controllo della temperatura ogni volta che si scende e si rientra in nave, visite a terra in escursioni protette. La Compagnia sta lavorando con le autorità nazionali e locali dei Paesi compresi negli itinerari delle sue navi al di fuori dell'Italia per definire nel dettaglio le modalità di svolgimento delle operazioni di sbarco e imbarco.