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20 settembre 2018, Aggiornato alle 12,53
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Container, effetto alleanze: cala l'oversupply

Nelle ultime due settimane l'eccesso di stiva è sceso di quasi un terzo. Aumentano le demolizioni e crescono i noli. Quanto durera?


Nelle ultime due settimane la quantità di spazio in eccesso (oversupply) della flotta container mondiale è precipitata di quasi un terzo (28%) a 696 mila teu. Alphaliner prevede entro giugno addirittura un calo al di sotto del mezzo milione. Le navi inattive sono passate da 351 dell'inizio dell'anno (6,9% della flotta) a 204 (4,8%) al 17 aprile. Ad oggi sono 4 le navi ferme da oltre 12 mila teu (12 a gennaio).
 
 
Secondo l'analista londinese questo fenomeno, positivo per la risalita dei noli e l'incremento dei profitti, è dovuto alla partenza ad aprile delle prime grosse alleanze armatoriali che ormai contraddistinguono il panorama dei servizi container, nate proprio per far fronte all'oversupply, reagendo al più pesante calo della domanda degli ultimi decenni. Quindi, sottolinea Alphaliner, un calo così deciso dell'oversupply è dovuto, paradossalmente, al «più forte declino» mai sofferto da queste compagnie.

Demolizioni e costruzioni
Non si deve trascurare una significativa crescita delle demolizioni. Secondo i dati dello shipbroker londinese Braemar Acm, dall'inizio di quest'anno sono state demolite 85 navi, pari a 268 mila teu in meno sul mercato, un ritmo capace di eclissare il record dello scorso anno, quando furono mandate "allo scasso" 189 unità (658 mila teu). Le navi consegnate finora sono state solo 43 ma per una capacità complessiva di 287.500 teu.

I noli risalgono. Fino a quando?
Quanto sono aumentate le rate di nolo? Nel settore panamax sono salite a circa 11 mila dollari al giorno, contro gli 8 mila di un mese fa e i 4 mila dell'inizio dell'anno. Un altro segno positivo, secondo Alphaliner, proviene dai termini contrattuali sempre del settore panamax/piccole dimensioni, che tendono ad essere a breve termine, segno che gli armatori si aspettono una ripresa. Tuttavia resta da vedere quanto tempo durerà la ripresa dei noli visto che i caricatori tenderanno a offrire il maggior numero possibile di spot per tonnellata finché le alleanze non saranno definitivamente avviate, così da ridurre i costi di gestione.

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