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30 maggio 2020, Aggiornato alle 20,01
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Logistica

Confetra Liguria: "Il governo faccia qualcosa per Genova"

Laghezza chiede più attenzione all'emergenza viabilità nel porto. Russo: "Non è un tema al centro dell'agenda dell'esecutivo"

Tir in coda a Genova

«Aspettiamo da quasi due anni la conclusione dell'ormai famigerato dossier autostrade. Praticamente non sappiamo chi e come gestirà il patrimonio infrastrutturale che garantisce l'accessibilità del primo porto d'Italia». È la denuncia del presidente di Confetra Liguria, Alessandro Laghezza. Il riferimento è al porto di Genova, alle prese con una viabilità complicata dall'assenza dell'importante arteria che rappresentava il Ponte Morandi, crollato parzialmente ad agosto del 2018. 

«Non sappiamo neanche – continua Laghezza - quale assetto concessorio e produttivo avrà lo scalo, considerate le decisive procedure in corso di svolgimento ormai da mesi presso l'Autorità di sistema portuale e il ministero dei Trasporti. E meno che mai abbiamo capito cosa voglia fare il governo del piano logistico nazionale e dei suoi protagonisti. Per non parlare dei tempi dei controlli e delle verifiche sulle merci, giunti ormai ad un livello tale da compromettere ogni residua competitività dei nostri hub regionali». 

Per il direttore generale di Confetra, Ivano Russo, «nonostante vi siano anche luci, penso alla recente partenza di Vado, alla realizzazione del doppio binario a Voltri, alla costituzione del centro unico controlli nel retroporto di Spezia, i deficit infrastrutturali rischiano di trascinare fuori mercato l'intero sistema logistico regionale. Che è poi, insieme all'area logistica milanese, l'hub italiano dell'import-export. A Roma continuiamo a tenere riunioni su riunioni e tavoli su tavoli, al ministero dei Trasporti, della Salute, a tutti i livelli istituzionali ed amministrativi coinvolti nella governance della portualità e della logistica. Ma il tema proprio non riesce ad entrare centralmente nell'agenda di governo. Settimane a discutere del "lodo prescrizione" o dell'esito politico del voto in Emilia, invece di destinare ogni energia a capire come tirar fuori il Paese dalla stagnazione del Pil e dalla recessione industriale».

Tag: genova - Confetra