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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Concorrenza e controlli, Fai-Conftrasporto in assemblea

I vantaggi normativi e fiscali degli altri paesi e l'annosa questione del ritardo dei pagamenti al centro del vertice dell'autotrasporto


Concorrenza sleale straniera sul fronte normativo e fiscale, maggiori controlli sulla regolarità dei trasporti e, infine, l'annosa questione del ritardo nei pagamenti. Sono stati questi temi principali affrontati dagli organismi dirigenti delle federazioni dell'autotrasporto aderenti alla Fai-Conftrasporto, riunitisi la settimana scorsa per delineare una proposta condivisa da sottoporre al governo. All'assemblea, presieduta da Paolo Uggè (presidente Fai-Conftrasporto, foto a sinistra con il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli) e dal segretario nazionale Pasquale Russo, hanno partecipato il segretario regionale Angelo Punzi e i segretari provinciali Ciro Russo e Gianluca Russo. 

Analogamente alle esperienze francesi e tedesche, il segretario nazionale ha aperto il confronto sull'opportunità di introdurre anche in Italia norme che salvaguardino le imprese di trasporto, messe in difficoltà dalle ditte straniere le quali, applicando un costo del lavoro più basso, risultano maggiormente competitive rispetto a quelle italiane: «si deve lavorare tutti con le stesse regole, altrimenti è una concorrenza sleale», ha detto Uggè. La discussione si è accesa sul tema dell'incertezza dei tempi di pagamento, argomento sul quale le federazioni stanno elaborando una specifica proposta normativa che possa responsabilizzare le committenze, liquidando i pagamenti nei termini di legge. All'ordine del giorno anche la necessità di rafforzare le competenze dell'Albo e snellire le lungaggini burocratiche che appesantiscono il lavoro delle aziende. «Occorre sbloccare le attività della motorizzazione che è diventata soffocante per le imprese di trasporto», continua Uggè. «Sta tornando lentamente alla normalità l'attività parlamentare – conclude il presidente dell'associazione di categoria - così come sono riprese le riunioni di Conftrasporto con la giornata  di studio e riflessione sulle problematiche relative al trasporto su gomma. Il documento conclusivo sarà elaborato e dopo che gli organismi lo avranno fatto proprio, diverrà oggetto dei confronti che si apriranno con le altre federazioni. Cabotaggio e internazionalizzazione, Albo e funzionalità delle motorizzazioni, rispetto delle regole, tempi di pagamento, questi i principali argomenti sviluppati».