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22 settembre 2021, Aggiornato alle 21,09
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Competitività e transizione ecologica, Mario Mattioli incontra la viceministra Bellanova

Il presidente di Confitarma si è soffermato anche sulla necessaria semplificazione della legislazione marittima

Mario Mattioli e Teresa Bellanova

Competitività della flotta, transizione ecologica e semplificazione normativa. Questi i tre argomenti al centro dell'incontro tra il presidente di Confitarma, Mario Mattioli, e la viceministra del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova.

In merito alla competitività della flotta nazionale, Mattioli ritiene "indispensabile tutelare l'interesse nazionale nel rispondere a Bruxelles sulla problematica dell'estensione dei benefici del Registro Internazionale alle altre bandiere Ue/SEE". Per quanto riguarda la transizione ecologica, il presidente di Confitarma ha sottolineato che nel settore marittimo la transizione è già in atto e lo dimostrano i dati ormai noti: infatti dal 2008 al 2018 l'industria della navigazione marittima ha abbattuto del 30% le sue emissioni di Co2 a fronte di un aumento del 40% della quantità di merce trasportata via mare. In proposito, Mattioli ha sottolineato l'importanza di istituire un fondo sponsorizzato dalla Cassa Depositi e Prestiti che possa attrarre capitali italiani e stranieri, complementare al sistema bancario e di sostegno a tutte le aziende operanti nel trasporto marittimo e in generale a tutta l'economia blu, imprescindibile volano di sviluppo per il nostro sistema Paese". 

Last but not the least, l'esigenza di una semplificazione della legislazione marittima. "È assurdo pensare che il nostro settore sia regolato ancora da norme di fine ‘800 o del primo dopoguerra – ha affermato Mattioli ricordando alla Viceministra che da tanto tempo Confitarma ha predisposto un pacchetto di semplificazioni normative a costo zero che sono in attesa di essere prese in considerazione. Inoltre, in attesa di una governance unitaria, a gran voce richiesta dal cluster marittimo rappresentato dalla Federazione del Mare, Mattioli ha suggerito di "rafforzare lo staff ministeriale dedicato alla navigazione e alla portualità con esperti in materia di trasporti marittimi ed anche con giovani leve che potrebbero contribuire a ridisegnare le regole di un comparto internazionale e mobile portando una visione più dinamica e moderna del mondo in continua evoluzione". 
 

Tag: confitarma