|
napoli 2
08 dicembre 2021, Aggiornato alle 20,17
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

Commercio mondiale, un solo rimbalzo nel 2020

Il terzo trimestre è cresciuto dell'11,6 per cento su quello precedente, ma a ottobre la seconda ondata ha ridimensionato la ripresa. L'anno si chiuderà meglio delle previsioni iniziali

Roberto Azevedo, direttore della WTO (World Trade Organization/Flickr)

Sulla base dei dati della World Trade Organization (WTO), nel terzo trimestre di quest'anno il volume dello scambio commerciale mondiale è cresciuto dell'11,6 per cento rispetto al trimestre precedente, quando è calato del 12,7 per cento, rivisto al rialzo dopo una stima di -14,3%. Nonostante il rimbalzo, il volume degli scambi tra luglio e settembre è stato inferiore del 5,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nei primi nove mesi il calo complessivo dei volumi merce è stato dell'8,2 per cento, comunque meglio delle previsioni, che davano un meno 9,2 per cento per l'intero 2020. Purtroppo l'ultimo trimestre dell'anno non sarà come il penultimo, che è stato un periodo di ripresa. Come confermato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, i casi di COVID-19 sono aumentati in tutto il mondo da settembre, in particolare in Europa, che rappresenta oltre il 35 per cento del commercio mondiale, e i valori preliminari indicano una crescita degli scambi rallentata a ottobre rispetto a settembre.

In linea generale, le regioni industrializzate produttrici di oggetti di consumo hanno visto una ripresa più forte nelle esportazioni di quelle che producono risorse naturali. Crescono di più Nord America (20,1%), Europa (19,3%) e Asia (10,1%), di meno Su e Centro America (3,1%). Su base annua il discorso è diverso: Nord America -9 per cento, Europa -5,4 per cento, Sud e Centro America -3,4%, eccetto l'Asia, l'unica a crescere dello 0,4 per cento, grazie al traino delle esportazioni, leggermente superiore su base annuua rispetto all'anno scorso.

I volumi delle importazioni di merci sono cresciuti più rapidamente in Nord America (16,6% rispetto al trimestre precedente) e in Europa (15%) dopo essere diminuiti notevolmente nel secondo trimestre. In contrasto con le esportazioni,, le importazioni di merci asiatiche hanno registrato un modesto aumento del 2,1 per cento nel terzo trimestre, suggerendo un ampliamento delle eccedenze commerciali. Il Sud e Centro America hanno registrato un ulteriore calo dello 0,7 per cento. I volumi di importazione di merci sono diminuiti nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in tutte le regioni: Nord America (-4,7%), Sud e Centro America (-19,4%), Europa (-6,4%) e Asia ( -4,7%).

-
credito immagine in alto

Tag: economia