|
napoli 2
22 maggio 2020, Aggiornato alle 15,17
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

speciale1
Politiche marittime

Cold ironing nel Milleproroghe: Merlo: "È il momento giusto"

L'inquinamento potrebbe aver incrementato la diffusione del Covid, ma è solo un'ipotesi. Intanto la soluzione per eliminare le emissioni dalle navi perlomeno in città c'è già

Luigi Merlo

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Felice Magarelli sull'impatto positivo che il cold ironing, l'elettrificazione delle banchine, avrebbe proprio in questo momento, e all'indomani di un'emergenza pandemica planetaria. Il sistema per alimentare da terra le navi ormeggiate, abbattendo il loro impatto ambientale nelle città, è molto complesso da realizzare perché richiede un'ampia strategia condivisa tra stakeholder, fornitori e comuni: prezzo della corrente, compatibilità tra cabine di rifornimento e allacci di bordo, finanziamenti iniziali per incentivare, convenzioni tra distributori e comuni, etc. Il cold ironing è presente in una delle ultime leggi approvate dal Parlamento, il Milleproroghe.

di Felice Magarelli

Secondo Luigi Merlo, presidente di Federlogistica-Conftrasporto, l'articolo inserito nel decreto "Milleproroghe", volto ad incentivare la pratica dell'elettrificazione delle banchine portuali, è un provvedimento che offre un notevole contributo alla riduzione delle emissioni nocive generate dall'elevate concentrazioni di zolfo e anidride carbonica nell'atmosfera. Per il manager spezzino, si tratta di un segnale importante anche in termini di miglioramento della coesistenza tra porti e città, come d'altra parte lo è il percorso di sostenibilità ambientale che alcune compagnie di navigazione stanno meritoriamente perseguendo mediante l'impiego di ingenti somme di denaro.

Sono infatti molte le navi da crociera già predisposte a ricevere l'energia da terra a fronte però di pochissimi scali attrezzati per il cold ironing. L'auspicio è che il governo riesca in tempi celeri ad ottenere da Bruxelles l'autorizzazione per l'attuazione della norma, creando allo stesso tempo i presupposti per mettere le autorità portuali nelle condizioni di assicurare la realizzazione degli impianti, attraverso una necessaria e forte accelerazione delle relative procedure burocratiche.

Le ipotesi che alcuni scienziati avanzano, circa la possibile correlazione tra epidemie virali e inquinamento, rilevano ancora una volta, l'assoluta centralità che assume il tema della prevenzione, unica vera strategia in grado di fronteggiare al meglio le emergenze e le sfide che ci vengono poste. Sotto questo profilo anche il settore marittimo portuale, insieme alle altre categorie produttive del Paese, è inevitabilmente chiamato a fare la propria parte.