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30 settembre 2020, Aggiornato alle 20,26
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Capodichino, nasce BenBo. Il mini albergo in aeroporto

All'aeroporto di Napoli una struttura con moduli abitativi di 4 metri quadri per ospitare i viaggiatori


"BenBo", ovvero "Bed&Boarding" è il nuovo format di ospitalità attivato presso l'Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino. Trattasi di una serie di moduli abitativi autonomi delle dimensioni di circa quattro metri quadri destinati ai viaggiatori, permettendo un pernottamento molto ravvicinato all'aeroporto di partenza.

L'iniziativa Bed&Boarding nasce dal recupero della palazzina ex Ati nella zona land side dell'aeroporto ed è realizzato da un pool di imprenditori campani in collaborazione con Gesac. Su una superficie di 1,130 metri quadri, per un'altezza interna pari a 4 metri e mezzo, sono installati 42 moduli (su 72 autorizzati) nella forma di casette colorate con tetto spiovente, porta e finestra. Ciascun modulo è una cabina monoletto. Due moduli sono invece stati realizzati per i diversamente abili.

Com'è fatto BenBo
Bed&Boarding è stato progettato e realizzato dallo studio di architettura e design Studiotre di Napoli. Sono presenti 16 bagni singoli dotati di doccia (di cui due per i diversamente abili), una reception attiva 24 ore, un giardino d'inverno che è anche zona lounge per fumatori. Ogni capsula è dotata di pareti insonorizzate, porta automatizzata, finestra con oscuranti, un letto (due metrix 70), un tavolo da lavoro reclinabile (50x60 cm), specchio, appendiabiti e portascarpe, oscuranti alle parti vetrate. Infine, uno schermo con info su voli e sveglia.

Modalità di utilizzo di BenBo
Il cliente può prenotare la sua capsula utilizzando i dati personali e quelli della carta di credito, anche prima dell'arrivo in aeroporto attraverso il sito internet del gestore o con un'apposita app per smartphone, oppure stesso nell'area dedicata in aeroporto dove, con l'apposita reception, effettuerà la prenotazione. I prezzi sono: 8 euro la prima ora e 7 euro dalla seconda ora in poi per la permanenza diurna; 25 euro le nove ore notturne.
 
Bed&Boarding Napoli, brevetto dello Studiotre, è il primo capsule hotel d'Italia ed è stato pensato per essere replicato in altri aeroporti italiani.

Le perplessità di Aigo 
«È un progetto che segue gli obiettivi dell'aeroporto napoletano», spiega Armando Brunini, amministratore delegato di Gesac, la società che gestisce Capodichino. «L'anno scorso abbiamo visto crescere il traffico complessivo del 10 per cento e del 20 per cento quello internazionale. Un'iniziativa del genere è in linea con la vocazione turistica di questo aeroporto». Contrariato il presidente nazionale Aigo Confesercenti: «Il Comune  e Gesac ci confermino che  questo innovativo quanto atipico "albergo" abbia le dovute autorizzazioni», commenta. «Si comprende – continua - il valore dell'operazione se come appare è destinato a soste temporanee di alcune ore per viaggiatori che hanno necessità di riposo. Tuttavia appare utile comprendere quali sono stati gli iter amministrativi considerato che finora questa categoria non esisteva tra quelle previste». Dall'associazione che rappresenta il comparto ricettivo extralberghiero arrivano perplessità sul pernottamento temporaeo. «Saranno registrati alla Questura questi ospiti occasionali? Pagheranno una tassa di soggiorno? Non vorremmo che un'iniziativa seppur utile per una tipologia di viaggiatori si trasformi in un'ulteriore forma di concorrenza sleale. In questo caso ci bastano già le tante strutture ricettive totalmente abusive che fioccano in rete nei maggiori portali di prenotazione e senza alcun controllo - continua Ingenito - Sia chiaro non siamo certo noi che rappresentiamo l'innovazione social del turismo in Italia, a fare da bastian contrari ma solo avere chiare informazioni su un modello fuori dai canoni tradizionali».