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17 maggio 2022, Aggiornato alle 15,38
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Politiche marittime

Cantieri portuali, accordo Assoporti-Anpar per i materiali di risulta

L'associazione dei porti e quella dei produttori di riciclati promuovono l'economia circolare

Paolo Barberi, presidente di Anpar, e Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti, firmano l'accordo

È stato siglato oggi a Roma un accordo tra le associazioni Assoporti e Anpar (associazione nazionale produttori aggregati riciclati) volto a promuovere l'utilizzo di materie riciclate nei cantieri di costruzione all'interno dei porti italiani.

Anpar si impegna a supportare Assoporti nella diffusione delle migliori pratiche in termini di economia circolare, mettendo a disposizione delle autorità portuale le competenze tecniche delle proprie aziende per facilitare la comprensione delle possibilità e dei vantaggi derivanti dall'utilizzo di materiali provenienti da trattamenti di recupero e riciclo, come gli aggregati riciclati provenienti dal trattamento di rifiuti inerti. Saranno organizzate anche campagne informative territoriali, divulgando i vantaggi e gli aspetti ambientali positivi legati all'impiego di materie e prodotti secondari al posto di materie vergini. 

Anpar ha recentemente sottoscritto un analogo protocollo con Ance, Camera di commercio e Città metropolitana di Reggio Calabria. Nei prossimi giorni avvierà dei tavoli tecnici in occasione durante la manifestazione "Fare i conti con l'ambiente", in programma a Ravenna dal 25 al 27 maggio. Proprio durante questa manifestazione, il 26 maggio, a Palazzo Rasponi, verrà ufficialmente presentato l'accordo siglato con Assoporti e sarà avviato anche il tavolo tecnico correlato.

«L'accordo – spiega il presidente di Anpar, Paolo Barberi - ha l'obiettivo di promuovere progetti e sviluppare il mercato degli aggregati riciclati all'interno degli hub portuali del Paese, grazie alla condivisione di conoscenze, prodotti, servizi e tecnologie innovative, nonché attraverso un'azione di informazione e formazione che porrà le autorità portuali italiane all'avanguardia tra le grandi stazioni appaltanti europee, nell'attuazione delle politiche di economia circolare». «L'economia circolare è al centro delle azioni della portualità e con quest'accordo ci auspichiamo di rafforzare questo concetto fornendo una nuova opportunità a tutte le autorità portuali», ha detto il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri.

Tag: ambiente