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08 agosto 2020, Aggiornato alle 12,18
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Infrastrutture

Cantieri Palumbo prende anche Marsiglia

Il gruppo napoletano acquisisce il suo quinto stabilimento diventando uno dei più grandi del Mediterraneo


Lunedì 3 febbraio il Tribunale di Commercio di Marsiglia (l'analogo della Camera di Commercio presente in Francia e Belgio) ha dichiarato il gruppo napoletano Palumbo vincitore della gara per l'acquisizione dell'International Technic Marine, la società che gestisce il cantiere navale di Marsiglia. La cifra per l'acquisizione sarebbe di oltre 2 milioni di euro, escludendo i canoni di concessione e altri oneri che saranno a carico del nuovo proprietario.
Lo stabilimento si chiamerà da oggi Palumbo Marsiglia Superyachts ITM (l'acronimo sta per il vecchio nome) e si aggiunge agli altri quattro che la società napoletana possiede, uno a Napoli (Cantieri Palumbo, nato nel 1967), due a Malta (Palumbo Malta Shipyards e Palumbo Malta Superyacht acquisite tra il 2010 e il 2011) e uno a Messina (Cantieri Palumbo). Confermati otto precedenti collaboratori del cantiere marsigliese, in più la società ha annunciato diversi investimenti in nuove attrezzature e sistemi di sollevamento.
Palumbo Marsiglia Superyachts ITM si estende su una superficie di 12mila metri quadri. È composto da quattro bacini di carenaggio lunghi tra gli 80 e i 126 metri, un ormeggio cabina di verniciatura galleggiante di 95 metri e circa 300 metri di banchine per riparazioni di ormeggio. 
Con Marsiglia, il gruppo diventa uno dei più grandi operatori del Mediterraneo, offrendo in totale quattordici bacini di carenaggio (di cui sei dedicati ai superyacht) lunghi da un minimo di 40 a un massimo di 360 metri e più di un chilometro di banchine con un'area operativa complessiva da 520mila metri quadri.
Attiva da oltre 45 anni, nel 1998 il gruppo Palumbo ha ricevuto la certificazione ISO 9001 e nel 2005 la OHSAS 18011.