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18 settembre 2020, Aggiornato alle 12,33
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Cabotaggio, sgravi e guardie armate. Il decreto "Agosto" aiuta gli armatori

Esonero contributi, fondo per i traghetti e deroga alle guardie giurate a bordo contro la pirateria. Confitarma riassume gli ultimi interventi economici del governo


Pubblicato qualche giorno fa in Gazzetta ufficiale, il decreto "Agosto" è diventato legge (numero 104 del 2020). Tra le novità per lo shipping, 50 milioni di indennizzo per il cabotaggio, una delle ultime misure che completa il quadro di aiuti per il trasporto marittimo e le attività portuali. Andiamoli a vedere.

L'articolo 88 recepisce quanto richiesto da Confitarma e Assarmatori per dare un sostegno economico alle imprese armatoriali che operano con navi iscritte nei registri nazionali adibite ad attività di cabotaggio, anche crocieristico, bunkeraggio, nonché a deposito ed assistenza alle piattaforme petrolifere nazionali. Dal primo agosto al 31 dicembre si estende l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali previsti dalla legge n. 30 del 1998 alle navi iscritte nel Primo registro. Una misura, come precisa Confitarma, di portata storica per il comparto. Infatti, spiega l'associazione, «da ormai un decennio tali unità non beneficiano di sgravi contributivi e le imprese che le operano stanno quindi soffrendo con particolare intensità la crisi attuale».

L'articolo 89 istituisce un fondo con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro per l'anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri trasportati tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020, rispetto alla media dei ricavi registrata nel medesimo periodo del precedente biennio. L'efficacia della norma è comunque subordinata all'autorizzazione della Commissione europea che dovrà valutarne la compatibilità con il quadro normativo in materia di aiuti di stato ammissibili.

Infine, l'articolo 38, prevede la proroga di un anno, fino al 30 giugno 2021, della deroga che consente l'impiego di guardie giurate a bordo delle navi italiane, in assenza dei corsi teorico-pratici, consentendo la protezione armata degli equipaggi italiani nelle aree a rischio pirateria.

«È stato un periodo molto intenso, sia per le nostre imprese che per l'associazione», afferma Mario Mattioli, presidente di Confitarma. «Negli ultimi sei mesi – continua - la confederazione ha lavorato incessantemente per raggiungere importanti obiettivi per l'armamento, quali la ripartenza graduale e responsabile delle crociere, un sostegno tangibile al primo registro e al settore passeggeri, la sicurezza e l'avvicendamento dei nostri equipaggi, nonché' lo sblocco ove possibile della macchina burocratica al fine di non compromettere la competitività della flotta nazionale. Sappiamo che non è ancora finita e che sono molti i temi e le sfide che ci attendono. Alla ripresa dei lavori parlamentari monitoreremo attentamente l'iter di conversione del decreto Agosto, già efficace dal 15 agosto, che presumibilmente subirà modifiche ed integrazioni. Parimenti seguiremo, con il consueto spirito di collaborazione ed interazione con le amministrazioni competenti, l'adozione dei decreti attuativi anche al fine di una pronta e corretta attuazione delle misure, evitando distorsioni concorrenziali e iniquità nei servizi di continuità territoriale. Da ultimo, speriamo possa essere accolta la nostra forte richiesta affinché, nel corso dell'iter di conversione del Decreto "Semplificazioni", vengano inserite le prime urgenti misure di sburocratizzazione delle più obsolete normative e procedure marittime».