|
napoli
20 marzo 2019, Aggiornato alle 23,09
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat
Armatori - Logistica

Biocarburante sui mercantili, il test di Cma Cgm, Ikea e Rotterdam

Promosso da GoodShip Program, il combustibile è prodotto da GoodFuels e non richiede di sostituire i motori


Ikea Transport & Logistics Services, Cma Cgm, GoodShipping Program (organizzazione che promuove la navigazione commerciale sostenibile) e il porto di Rotterdam testeranno l'uso di bio-carburante per le navi mercantili sugli stessi motori disponibili, senza doverli sostituire o filtrare con scrubber. Si parte subito, il 19 marzo, con un primo rifornimento su una nave dell'armatore francese.

Il biocarburante è stato sviluppato da GoodFuels, principale fornitore di questo tipo di combustibili per la flotta commerciale globale, dopo tre anni di sperimentazioni. Si tratta di olio di biocarburante di seconda generazione, completamente derivato da residui forestali e prodotti petroliferi esausti, che dovrebbero garantire una riduzione dell'anidride carbonica, rispetto a quelli utilizzati normalmente, tra l'80 e il 90 per cento. Inoltre, elimina quasi del tutto gli ossido di zolfo (Sox) e non richiede modifiche del motore, aspetti rilevanti considerando i nuovi regolamenti mondiali dell'International Maritime Organization (Imo) del 2020 che abbatteranno il tenore di zolfo minimo sette volte meno i livelli attuali. Oltre all'abbattimento dello zolfo, l'industria marittima dovrà ridurre significativamente anche  i gas serra (greenhouse gas - GHG) del 40 per cento entro il 2030 e del 70 per cento entro il 2050. La sperimentazione dei quattro soggetti sarà quindi molto utile per capire la scalabilità, la sostenibilità e la conformità tecnica del biocarburante marino sostenibile, stimolando gli altri a fare lo stesso.

I commenti
«È chiaro che i caricatori svolgono un ruolo importante nella decarbonizzazione del settore. A Rotterdam sono disponibili le infrastrutture necessarie. Per sostenere questo tipo di iniziative abbiamo appena avviato per i prossimi quattro anni un programma da 5 milioni di euro per promuovere questo tipo di progetti», spiega Allard Castelein, ceo di Port of Rotterdam. Secondo Xavier Leclercq, vicepresidente della Cma Ships, «avere una soluzione equivalente all'heavy fuel oil senza modifiche tecniche o operative richieste alla nostra imbarcazione offre un'opportunità sicura, gestibile e innovativa per facilitare la più ampia transizione dello shipping verso nuovi carburanti». «Vogliamo dimostrare che sono disponibili i mezzi per la decarbonizzazione. Diamo un segnale ai nostri clienti e allo shipping. Solo attraverso la collaborazione possiamo ottenere un cambiamento rapido e necessario. Se il progetto pilota avrà successo, la nostra ambizione e trasportare tutti i container del porto di Rotterdam tramite biocarburante», commenta Elisabeth Munck af Rosenschöld, responsabile sostenibilità di Ikea Global Transport & Logistics Services. Dello stesso avviso Dirk Kronemeijer, ceo di The GoodShipping Program: «mostrare che i mezzi per accelerare la transizione energetica sono già disponibili per il settore. Possiamo affrontare i percorsi tracciati dall'Imo».

-
credito foto in alto