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20 gennaio 2021, Aggiornato alle 18,19
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Bari, un terminal crociere ecostenibile per il territorio

3 mila metri quadri di edificio al costo di 9 milioni di euro. Una struttura moderna e orientata non solo ai passeggeri: polifunzionale

Il prospetto della prossima stazione marittima del porto di Bari

Procede speditamente il progetto di realizzazione del nuovo terminal crociere presso la banchina 10 del porto di Bari. Una struttura modernissima, funzionale ed ecosostenibile: sono i tre pilastri gettati dal presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, sui quali si è lavorato nella fase di progettazione.

Il terminal si svilupperà su una superficie di circa 3 mila metri quadri sulla banchina 10 del porto, per la realizzazione del quale è previsto un importo altrettanto importante: circa 9 milioni di euro, che darà valore a tutta la città e con essa interagirà in uno scambio osmotico funzionale e di pregio.

La caratteristica principale della struttura sarà la sua polifunzionalità, atteso che oltre ad essere utilizzata meramente per funzioni di accoglienza passeggeri, potrà ospitare altre funzioni sociali. L'opera, infatti, nelle intenzioni dell'AdSP, potrà essere utilizzata anche per eventi, conferenze e incontri, in quanto l'area di attesa interna al terminal può essere trasformata, all'occorrenza, in una sala polivalente. Se possibile, tale versatilità sarà ancor di più esaltata dalla superficie della copertura prevista, interamente attrezzata, quasi a divenire una quinta facciata dell'intero edificio.

Al piano terra sarà localizzata la hall di ingresso, all'interno della quale saranno sistemati 10 desk "meet&greet" destinati all'accoglienza e alla registrazione dei passeggeri, e una sala d'attesa. Nell'area di imbarco, i controlli di sicurezza saranno effettuati da apparecchiature di ultima generazione: apparati radiogeni (scanner e rx) e portali magnetici per la rilevazione di metalli. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un'area per il drop-off (ricezione dei bagagli); una sala deposito bagagli (circa 600 mq), accessibile ai passeggeri direttamente dalla banchina; aree servizi destinate alle forze dell'ordine; servizi igienici e diversi uffici.

Il primo piano sarà costituito da un'ampia sala di attesa, provvista di un bar con tavolini interni ed esterni posti sulla terrazza "Piazza del Mare".

La progettazione è contraddistinta dall'aver applicato i più moderni standard in termini di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, avendo cura anche nella scelta dei materiali di utilizzare le tecniche dell'architettura bioclimatica.

«La straordinaria sinergia di intenti con tutti i soggetti coinvolti ci sta facendo procedere con celerità ed entusiasmo nella realizzazione di un progetto ambizioso e avveniristico che rafforzerà significativamente l'infrastrutturazione del porto di Bari», commenta il presidente Patroni Griffi. «Non solo - continua - il nuovo terminal fungerà, anche, da anello di congiunzione nel processo di integrazione urbanistica che abbiamo avviato, al termine del quale le aree portuali si spoglieranno definitivamente del ruolo di appendice periferica, diventando così parte attiva e dinamica del centro urbano e della vita sociale cittadina».

Attualmente, l'accoglienza ai passeggeri viene effettuata presso prefabbricati e tensostrutture, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Per la durata dei lavori tali strutture verranno spostate in un'area limitrofa dello stesso molo, in maniera tale da consentire il normale funzionamento dei servizi ai passeggeri.