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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Assoagenti brinda al 2017. Il 2018 attende le Zes

Brindisi alla stazione marittima. Sorrentini: "Da marginali a porto da primato". Spirito: "Dobbiamo aprirci all'internazionalizzazione"


«Quest'anno abbiamo consolidato un trend positivo. Dopo trent'anni di attesa, sono stati avviati i dragaggi. Napoli è stato il primo porto a completare la struttura dell'Autorità di sistema portuale. Oggi, da porto marginale, è da primato». Il presidente degli agenti marittimi campani (Assoagenti), Stefano Sorrentini, saluta così l'anno che si sta per chiudere con il tradizionale brindisi beneaugurale alla stazione marittima. 
 
Il 30 novembre, nel corso della Conferenza regionale degli stakeholder dell'Unione europea, tenutasi a Napoli, i ministri dell'Ue hanno indicato i quattro porti strategici del Mediterraneo: Barcellona, Marsiglia, Tunisi e Napoli. «Delrio, all'assemblea Assoporti, mi ha detto che noi siamo la squadra dell'interesse nazionale. Significa che non dobbiamo competere tra noi ma aprirci all'internazionalizzazione. Sarà questo l'obiettivo del prossimo anno», stabilisce il presidente dell'Adsp del Tirreno centrale, Pietro Spirito. Il 2018 sarà infatti anche l'anno dell'unione de facto: per Salerno termina il periodo di autonomia finanziaria e amministrativa. «Stiamo cercando di costruire con gli operatori di entrambi i porti un'unica comunità portuale», afferma Spirito.
 
Il porto di Napoli quest'anno è cresciuto in tutti i settori, eccetto i passeggeri. Il 2018 sarà l'anno delle Zone economiche speciali, create per decreto ad agosto ma non ancora istituite. È l'occasione d'oro, anche se le problematiche sono diverse: sarà la Regione a dover fare richiesta al governo di una Zes, ma avrà bisogno di altri decreti attuativi. A ottobre è arrivato il decreto 91, convertito poi in legge e approvato dalla Conferenza delle Regioni pochi giorni fa. Gli ultimi passaggi riguardano la firma dei decreti attuativi da parte del premier Gentiloni, poi la domanda di istituzione della Zes da parte della singola Regione, infine il decreto istitutorio. «La Renault esporta da Tanger Med in tutto il mondo grazie a una Zes, che dà lavoro a un indotto di 60 mila persone. Ecco una Zes di successo», secondo Spirito. 
 
Prossimo appuntamento, il 12 gennaio, quando il Comitato di gestione dei porti della Campania farà il punto su un anno di attività. 
 
Al termine dell'incontro sono stati premiati quattro quotidiani locali per l'impegno (o l'incoraggiamento) nell'aver dato spazio al mare. Si tratta del direttore del Corriere del Mezzogiorno, Enzo D'Errico; del direttore de Il Mattino, Alessandro Barbano; del direttore de Il Roma, Antonio Sasso; e del responsabile della redazione napoletana di Repubblica, Ottavio Ragone.