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12 dicembre 2019, Aggiornato alle 19,08
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Infrastrutture

Assegnata la gara per i dragaggi a Salerno

L'Autorità di sistema campana affida a un totale di undici imprese l'escavo di oltre 3 milioni di metri cubi di fondale

(land-water.co.uk)

Assegnata la gara per i dragaggi al porto di Salerno che, come previsto, partiranno questo autunno per completarsi in due tronconi (come previsto dalle prescrizioni del ministero dell'Ambiente) entro la primavera del 2021.

Il bando, rende noto Il Mattino di Salerno, è stato aggiudicato alla Società Italiana Dragaggi, come mandataria, e al Consorzio Stabile Grandi Lavori, in qualità di mandante, per un totale di 11 imprese. 

Si tratta di un'opera da 38 milioni di euro per escavare circa 3,25 milioni di metri cubi, circa il doppio di quanto escavato finora, dalla stessa autorità portuale, nello scalo di Napoli. Sedimenti che verranno sversati (dopo accurate analisi ambientali) qualche chilometro al largo. Entrambi gli interventi hanno la stessa finalità, approfondire i canali di accesso e le banchine per far entrare e attraccare navi più grandi. Come informa il segretario dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale, Francesco Messineo, la delibera è datata mercoledì, a partire dal quale bisognerà aspettare 35 giorni di stand and still prima della firma del contratto. 

La prima parte dei lavori riguarderà il molo Manfredi e la zona dove risiede la stazione marittima delle navi da crociera. La seconda parte, quella che dovrebbe terminare ad aprile 2021, interesserà la zona commerciale.

Società Italiana Dragaggi ha già approfondito i fondali dei porti di Gioia Tauro, Civitavecchia, Livorno e Ravenna, in Italia; e a Tangeri (Marocco), Misurata (Libia) e Aviles (Spagna) all'estero. Gli altri consorziati si stanno occupando anche di opere di completamento a Gaeta e del dragaggio del porto di Taranto, tra le altre.

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