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04 luglio 2020, Aggiornato alle 15,15
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Apax Partners ha acquisito Telemar

L'azienda telematica controllata da d'Amico è ora nelle mani della finanziaria Apax Partners


Le acquisizioni sono la chiave di sviluppo per le grosse aziende hi-tech, che siano storiche o start up. Discorso non cambia per il campo marittimo dove i big data dei sistemi di navigazione e comunicazione sono oggi utilizzati quanto il gps. Dopo l'espansione della storica Sirm fondata da Marconi, che ieri ha annunciato la finalizzazione dell'acquisizione di Marine Elettronics, società di Leonardo-Finmeccanica, questa volta all'inverso è una società italiana ad essere stata acquisita. È la Telemar, controllata al 61 per cento dall'armatore d'Amico, azienda specializzata in apparati di comunicazione e navigazione di terra e di bordo, da oggi nelle mani della società di private equity Apax Partners, che pochi mesi fa aveva già acquisito uno dei più grossi provider delle telecomunicazioni marittime, Marlink.

«Telemar e Marlink hanno un rapporto di collaborazione da molti anni. Questa acquisizione è strategica per entrambe. Permette a ognuna di allargare la propria area di azione», spiega l'amministratore delegato di Telemar, Bruno Musella. In un comunicato di Apax si legge che le attività congiunte di queste due società telematiche/tecnologiche  «daranno vita a uno specialista leader mondiale nelle comunicazioni marittime e nelle soluzioni e servizi digitali per tutti i tipi di clientela, inclusi shipping, offshore, crociere e traghetti, yachting, pesca».

Telemar ha circa 300 dipendenti in Italia. Ha sede a Roma e fattura 110 milioni di euro l'anno. Produce e si occupa della manutenzione di sistemi di comunicazione e navigazione, radar, carte di bordo, girobussole. Marlink gestisce in particolare satelliti e stazioni di terra. Insieme creano un gruppo da 450 milioni di fatturato e 800 dipendenti. Ma entrambe, precisa Musella, «continueranno a operare con i rispettivi brand, che sono conosciuti dal mercato e che hanno un valore importante. La sinergia riguarderà scambio di esperienze e di servizi specifici. La sovrapposizione è minima. D'altra parte nel mercato globalizzato ci sono operazioni di merging in tutto il mondo e in tutti i settori economici». «L'industria delle comunicazioni satellitari sta vivendo profondi cambiamenti - conclude Bertand Pivin, socio Apax Partner -. Assieme ai nostri partner che operano nella rete satellitare, stiamo creando la principale compagnia mondiale di servizio che permetterà a tutti i nostri clienti marittimi di attuare una trasformazione digitale».