|
Porto di Napoli
17 ottobre 2018, Aggiornato alle 17,08
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Infrastrutture

AdSP Adriatico Meridionale approva consuntivo 2017

Il documento esprime il risultato della gestione unitaria dei porti di Bari, Brindisi e Manfredonia


Il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, riunitosi giovedì 26 aprile nella sede di Bari, ha approvato all'unanimità il conto consuntivo 2017. Atteso che il bilancio di previsione, licenziato lo scorso ottobre era stato ottenuto dall'aggregazione dei bilanci di previsione derivanti dalle tre soppresse Autorità portuali di Bari, Brindisi e Manfredonia, il documento contabile approvato quest'oggi esprime il risultato della gestione unitaria della nuova Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

 

Il conto economico, che aveva ottenuto il parere positivo unanime dell'Organismo di partenariato, presenta un avanzo economico di oltre quattro milioni di euro, mentre l'avanzo di amministrazione supera i 52 milioni di euro. La dotazione di cassa, al 31 dicembre 2017, ammonta a circa 47 milioni di euro. "I risultati della gestione 2017 sono assolutamente soddisfacenti- commenta il presidente dell'AdSP Ugo Patroni Griffi – frutto dell'applicazione della riforma e di una  gestione  oculata e coerente in linea con le prescrizioni del MIT. Nel 2017 si è registrata la riduzione, per oltre un milione di euro complessivo, di tutte le categorie di spese correnti. Si tratta di un dato assolutamente rassicurante che evidenza l'efficacia del sistema portuale".

 

Nell'anno appena trascorso l'AdSP ha sottoscritto numerosi accordi e protocolli d'intesa (con l'AdSP del Tirreno centrale, con l'Università Aldo Moro di Bari, con Acquedotto pugliese, ecc.) finalizzati a promuovere i porti di competenza, a perfezionare la formazione del personale, a implementare l'infrastrutturazione tecnologica, a redigere studi e progetti di sviluppo, attraverso un'efficace azione di ottimizzazione delle risorse economiche. La solidità patrimoniale e liquida dell'ente consentirà di valutare la possibilità di nuovi investimenti nell'immediato futuro, al fine di rendere i porti del sistema maggiormente competitivi. "Sulla scorta dei buoni risultati già raggiunti- conclude il presidente - e conclusa la delicata fase di avvio del nuovo soggetto gestore dei cinque porti, ci impegneremo sul versante del contenimento della spesa, azione che sarà prevista tra gli obiettivi assegnati a tutti i dipartimenti e che sicuramente ci condurrà a significativi miglioramenti delle performance degli esercizi futuri".