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06 luglio 2022, Aggiornato alle 19,57
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Infrastrutture

Adriatico centrale, guadagno in doppia cifra per Ancona nel traffico merci

Cresce nel 2021 anche la movimentazione nello scalo marchigiano di Ortona


Hanno quasi raggiunto la soglia dei 12 milioni di tonnellate (per la precisione 11,91) le merci movimentate nel 2021 nel sistema portuale del mare Adriatico centrale, con un incremento in doppia cifra ad Ancona. In ripresa anche i traffici crocieristici e passeggeri, pure se persistono gli effetti della pandemia.

Nel porto Ancona il traffico merci ha segnato +21,8% sul 2020, con 10,78 milioni di tonnellate. Un risultato non solo in aumento sull'anno precedente, ma anche leggermente superiore ai dati del 2019 (10,76 milioni di tonnellate). Sono positive tutte le voci del traffico merci dello scalo dorico: 3,7 milioni di tonnellate di prodotti petroliferi sono stati movimentati dalla raffineria di Falconara Marittima (+7,3% sul 2020). Ammontano a circa 289mila le tonnellate di merce alla rinfusa o in general cargo, traffici trainati prevalentemente dall'alluminio e altri minerali e semilavorati per gli stabilimenti produttivi delle Marche e del Centro Italia. Il traffico merci su traghetti ha superato la soglia record di 5,6 milioni di tonnellate di merce trasportata (dati Espo), in crescita del 42% rispetto al 2020 e del 20% sul 2019 grazie al potenziamento delle linee per i porti greci di Igoumenitsa e Patrasso e al buon andamento del traffico con lo scalo albanese di Durazzo. Si tratta del miglior risultato di sempre dall'avvio dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Segno più anche per il traffico container con 167.338 teu movimentati (+5,5% sul 2020); ammontano a 1,17 milioni di tonnellate le merci trasportate. Un risultato positivo considerando le dinamiche di forte incertezza del settore, ma che ha visto proprio lo scorso dicembre l'ingresso ad Ancona della più grande nave container mai arrivata in porto. Limitata la ripresa del traffico passeggeri che, se pure in aumento rispetto al 2020 (722.767 persone imbarcate e sbarcate, +91,7% sul 2020), rimangono inferiori del 39% rispetto al periodo precedente alla pandemia. È stata invece positiva la ripartenza del traffico crociere, con 36.934 passeggeri nel 2021 rispetto ad un 2020 che aveva visto il fermo dell'intero comparto.

Bene il traffico merci nel porto di Ortona, ripartite le crociere di nicchia insieme a Pesaro e Ortona. Il porto di Ortona conferma nel 2021 la leadership delle infrastrutture abruzzesi con 1,13 milioni di tonnellate di merci movimentate. Un aumento del 9,4% sul 2020, anno che, a sua volta, aveva superato il dato del 2019 risentendo limitatamente degli effetti della pandemia e del relativo lockdown. Il traffico cerealicolo rimane preponderante nello scalo ortonese, pari a 281.900 tonnellate, ossia il 39,5% di tutto il traffico merci solide. Crescono anche le altre categorie merceologiche connesse in particolare ai prodotti della siderurgia, dei materiali e dei semilavorati metallici. Il traffico crocieristico di nicchia è ripartito sia nello scalo abruzzese che nel porto di Pesaro con la linea di Grand Circle Cruise line che ha coinvolto entrambe le città. Sono stati 352 i passeggeri in transito ad Ortona mentre a Pesaro la contemporanea riattivazione nel periodo estivo della linea passeggeri con le isole croate ha portato il traffico passeggeri ad un totale di 4.054 viaggatori.
 

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