|
napoli 2
25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Politiche marittime

Acque di zavorra, Convenzione in vigore dal 2017

Con l'adesione della Finlandia, superato il minimo tonnellaggio necessario per l'adozione del regolamento Imo


La recente adesione della Finlandia ha dato il via all'entrata in vigore della Convenzione sulla Gestione delle Acque di Zavorra dell'Imo. La Convenzione entrerà in vigore l'8 settembre 2017, segnando una tappa decisiva nel contesto delle iniziative finalizzate a porre fine alla diffusione delle specie acquatiche invasive, che possono causare uno scompiglio negli ecosistemi locali, comportare problemi per la biodiversità e condurre a notevoli perdite economiche.


Ai sensi della Convenzione, spiegano Maritime-executive.com e Cisco, alle navi sarà richiesto di gestire le proprie acque di zavorra per rimuovere, rendere meno dannosi od evitare l'assorbimento o lo scarico di organismi e patogeni acquatici nelle acque di zavorra e nei sedimenti. "Si tratta di una pietra miliare davvero significativa per la salute del nostro pianeta" ha dichiarato il segretario generale dell'Imo, Kitack Lim. "La diffusione di specie invasive è stata riconosciuta come una delle maggiori minacce al benessere ecologico ed economico del pianeta. Queste specie stanno causando enormi danni alla biodiversità ed alle preziose ricchezze naturali della terra dalle quali dipendiamo. Le specie invasive causano inoltre effetti diretti ed indiretti sulla salute ed il danno per l'ambiente è spesso irreversibile" afferma Lim.


L'adesione della Finlandia porta il tonnellaggio combinato degli stati che hanno sottoscritto il trattato al 35,1441% per 52 partecipanti. La Convenzione stabilisce che essa entrerà in vigore 12 mesi dopo la ratifica da parte di un minimo di 30 stati, in rappresentanza del 35% del tonnellaggio marittimo mercantile mondiale. Lo standard di prestazione delle acque di zavorra verrà introdotto entro un certo periodo di tempo. Occorrerà che la maggior parte delle navi installino un sistema a bordo per la trattazione delle acque di zavorra e l'eliminazione di organismi indesiderati. Sono già disponibili più di 60 sistemi omologati.