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19 aprile 2019, Aggiornato alle 16,31
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Accordo Venezia-Pireo per sviluppare traffici e tecnologie

Memorandum con il ceo del porto ellenico Fu. Musolino: "Lo sviluppo parte dagli accordi commerciali, non dalle opere elefantiache"

Musolino e Fu

Il presidente dell'autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, Pino Musolino, e il ceo dell'autorità portuale del Pireo, Fu Chengqiu, hanno siglato lunedì nello scalo ellenico un memorandum finalizzato a potenziare i rapporti e i traffici tra i due scali portuali.

Le due parti s'impegnano «a dar vita - si legge in una nota - a una cooperazione stabile e reciproca, utile a sviluppare i rispettivi porti e servizi portuali, supportando politiche di connettività infrastrutturale e servizi portuali atti ad implementare il flusso commerciale tra i mercati dell'Europa, del Mediterraneo e dell'Estremo Oriente attraverso i due porti». Verranno scambiate buone pratiche, conoscenze informatiche e digitali, pianificati investimenti e sviluppata la comunicazione tra i due enti. «L'obiettivo comune finale è migliorare le prestazioni dei due scali, snodi fondamentali nei collegamenti marittimi internazionali del futuro lungo la nuova via della seta», conclude la nota.

«In uno scenario prossimo che vede un vigoroso aumento dei traffici tra Asia ed Europa lungo la nuova via della seta marittima, è necessario puntare con decisione sulla razionalizzazione delle catene logistiche», commenta Musolino. «Con questo accordo - continua -, che si somma alla collaborazione siglata negli scorsi mesi con Cosco Shipping per un collegamento settimanale Pireo-Venezia, vogliamo dimostrare che lo sviluppo dei traffici richiede primariamente accordi commerciali, ottimizzazione dei servizi e interventi infrastrutturali mirati. È questa la strada per uscire da una visione della crescita viziata e autoreferenziale che, a Venezia e in Italia, ha visto sempre al primo posto la costruzione di opere elefantiache e dispendiose».

Per Fu l'accordo «rafforza i rapporti commerciali tra Asia e Mediterraneo e a potenzia il ruolo dei porti come motori di sviluppo per l'economia europea. Grazie all'attuale piano di investimenti, il porto del Pireo intende favorire nei prossimi anni la crescita dell'economia locale e regionale, sviluppando ogni aspetto dell'industria marittima compresi i container, la cantieristica, la logistica, la crocieristica e i traghetti».