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18 maggio 2022, Aggiornato alle 12,34
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Armatori - Infrastrutture

A Southampton e Rostock due navi di Msc Crociere si attaccano alla spina

Grazie a due memorandum stipulati con Cruise Baltic, dalla fine di maggio Msc Virtuosa ed Msc Poesia utilizzeranno per la prima volta l'alimentazione elettrica di terra durante le soste

Il faro di Warnemünde, in Germania (yetdark/Flickr)

Dalla fine di maggio e per tutta la stagione estiva per la prima volta due navi della flotta di Msc Crociere utilizzeranno in modo costante l'alimentazione da terra (il cosiddetto cold ironing) durante le loro soste in due porti del Nord Europa. Si tratta di Msc Virtuosa, che potrà alimentarsi presso il nuovo Horizon Cruise Terminal del porto di Southampton, nel Regno Unito, ed Msc Poesia, che invece si allaccerà alla rete elettrica del porto di Rostock-Warnemünde, in Germania.

Un risultato raggiunto grazie al memorandum d'intesa stipulato il 5 aprile tra Msc Crociere e Cruise Baltic per l'utilizzo dell'alimentazione da terra nella regione del Mar Baltico. Il memorandum, che riconosce l'importanza di azioni per la riduzione dell'inquinamento atmosferico causato dall'uomo, evidenzia la volontà reciproca di contribuire a migliorare l'impatto ambientale dell'industria delle crociere.

Entro la fine di quest'anno 11 delle 21 navi di Msc Crociere - comprese tutte le nuove navi costruite dal 2017 - saranno dotate di capacità di alimentazione da terra man mano che i loro itinerari le condurranno in porti dove tale tecnologia sarà disponibile. Al momento però, sono pochi gli scali predisposti a questo sistema. Secondo Clia, l'associazione internazionale delle compagnie crocieristiche, attualmente sono 14, mentre solo il 7 per cento degli ormeggi per crociere sarà attrezzato entro il 2025.

Come spiega Linden Coppell, direttore della sostenibilità di Msc Crociere, «l'alimentazione da terra ci permette di ridurre la nostra impronta ambientale abbattendo drasticamente le emissioni delle nostre navi mentre sono ormeggiate in porto. Abbiamo bisogno che anche altri porti in altri mercati chiave in Europa permettano di utilizzare questo servizio il più rapidamente possibile, unendosi così ai nostri sforzi per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050».

Il cold ironing permette alle navi in sosta nei porti di spegnere i motori ausiliari, di connettersi all'energia elettrica locale e far funzionare i loro sistemi di bordo senza consumare carburante fossile, oltre a ridurre rumori e vibrazioni a bordo. L'elettricità viene distribuita con trasformatori dedicati che erogano la giusta tensione.

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