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17 gennaio 2022, Aggiornato alle 18,09
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Cultura

A Brindisi "Port City School", master per i manager portuali

Partirà in primavera il corso di formazione ispirato al Ca' Foscari, promosso dal SUM dell'Università di Bari. I corsi spazieranno tra pianificazione portuale, progettazione urbana e politiche sociali

La conferenza stampa di sabato all'autorità portuale di Brindisi

Port City School. Per un buon governo e gestione delle città porto, è il nome del nuovo master che l'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Meridionale ha presentato sabato mattina a Brindisi nel corso di una conferenza stampa. 

Il modello è quello della Port City School ideata dai professori dell'Università Ca' Foscari Venezia Antonio Trampus e Gianfranco Dioguardi della Fondazione Dioguardi, che forma i manager sulla pianificazione, la programmazione e la gestione di un porto, incentrandolo sul rapporto con la città. Promosso dall'Università degli Studi di Bari, tramite la SUM – Sustainable Urban Management City School in collaborazione con ANCI - il master dura un anno e partirà nella prossima primavera. Le lezioni si terranno prevalentemente nella sede di Brindisi dell'autorità portuale e in altre strutture della zona. Formerà nuove figure professionali in grado di gestire le autorità portuali e gli enti locali connessi, «nell'ottica dei nuovi modelli di sviluppo che stanno rivoluzionando il mondo dei porti, sempre più indirizzati verso una crescita eco-sostenibile e un rafforzamento del legame con la città e con il tessuto connettivo sociale», si legge in una nota dell'autorità portuale.

Le lezioni saranno tenute da docenti provenienti dal mondo delle istituzioni, delle accademie, professionisti ed esperti di livello nazionale e internazionale. I contenuti didattici del programma sono suddivisi in tre principali ambiti disciplinari:

1. aggiornamento delle competenze istituzionali, giuridiche economiche, logistiche, organizzative e operative della macchina portuale; 
2. approfondimento delle conoscenze nella pianificazione e progettazione urbana e territoriale;
3. introduzione della consapevolezza in termini di politiche sociali, di cultura urbana e di storia che caratterizzano, in modo specifico, l'interfaccia tra città e porto e il sistema territoriale porto-città.

È stato il presidente dell'Autorità portuale di sistema portuale di Brindisi, Ugo Patroni Griffi, a volere la sede del master a Brindisi, per via dei rapporti di collaborazione con Venezia e per la fase di transizione in cui si trova, caratterizzata da progettazione e riqualificazione.

Alla conferenza stampa c'erano, oltre a Griffi: Emma Taveri, assessore al Marketing Territoriale del Comune di Brindisi, Francesco Mastro, rappresentante Regione Puglia in Comitato di gestione; Giovanni Lagioia - UniBa, Port City School Brindisi; Letizia Carrera - UniBa, SUM City School Bari; Gianluca Bozzetti -consulente AdSPMAM; Silvia Sivo  -Fondazione Dioguardi; Antonio D'Amore - presidente Camera di Commercio di Brindisi;  Gabriele Menotti Lippolis, presidente Confindustria Brindisi; Giuseppe Danese, presidente Distretto Nautico Pugliese; Vittorio Rina- presidente Consorzio ASI Brindisi; Amm. Luca Anconelli, Comandante Presidio Militare di Brindisi e Comandante della Brigata San Marco; C.V. (CP) Fabrizio Coke, Comandante Capitaneria di Porto- Guardia Costiera di Brindisi. Hanno  fatto pervenire il loro video di saluto: l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci; Antonio Trampus - Ca' Foscari, Port City School Venezia; Fulvio Lino Di Blasio - – presidente AdSPMAS e Claudio Stefanazzi, capo di Gabinetto del Presidente della Regione Puglia.