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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Infrastrutture

96 milioni per salvare il cantiere di Uljianik

Serviranno a pagare stipendi e fornitori. Via libera della Commissione Ue al prestito statale


La Commissione europea ha dato il via libera a un prestito statale da 96 milioni di euro per il cantiere di Uljianik, a Pola, in Croazia. Lo stabilimento deve avviare un piano di ristrutturazione, i fondi daranno così un po' di liquidità.

«La garanzia dello Stato croato aiuterà il cantiere di Uljanik a continuare a operare e mantenere 1,800 posti di lavoro, mentre elaborerà una solida strategia di ristrutturazione per garantire il suo futuro», commenta il commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager. «Il piano di ristrutturazione – conclude - deve restituire all'azienda redditività a lungo termine senza sostegno pubblico continuato, per preservare i posti di lavoro in Istria su una base sostenibile». I 96 milioni serviranno a pagare soprattutto stipendi e fornitori.
 
Le condizioni chieste da Bruxelles sono la presentazione di un piano di ristrutturazione entro sei mesi e la verifica dei pagamenti da parte di un soggetto indipendente. 
 
All'inizio del mese il gruppo Palumbo ha inviato al cantiere di Pola una letter d'intenti per partecipare al processo di ristrutturazione. L'altro gruppo interessato allo stabilimento è Kermas Energija, società energetica e turistica che gestisce il cantiere Brodotrogir di Trogit.