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Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
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47 anni, bianco, in crociera una settimana

Nel 2017 sono state 26,7 milioni le persone che hanno fatto una crociera. Nord America primo mercato. L'Asia cresce del 20 per cento. I dati di Clia


Il crocierista medio ha 47 anni, è nordamericano e fa una vacanza di una settimana. In futuro, forse, sarà cinese. L'associazione internazionale dell'industria crocieristica, Cruise Lines International Association (CLIA), ha fatto un bilancio dell'industria crocieristica mondiale in termini di passeggeri movimentati e fette di mercato. 

Nel 2017, nel mondo, sono stati 26,7 milioni i passeggeri saliti a bordo delle navi da crociera, al di sopra di una previsione di 25,8 milioni. Si tratta di una crescita annua superiore all'8 per cento, pari a due milioni di persone in più rispetto al 2016. Considerando le nuove navi che entreranno in servizio quest'anno, sempre più capienti, per il 2018 Clia prevede un nuovo massimo di 28 milioni di crocieristi.

L'apporto maggiore verrà dall'Asia: cresce a gran velocità. Attualmente copre il 15 per cento del traffico mondiale ma nel 2017 è cresciuta di un quinto (+20,5%), molto più di Stati Uniti-Canada (+5%), Australia (+4,9%) ed Europa (+2,5%). Gli Stati Uniti e il Canada restano la prima area di riferimento con quasi la metà (49%) dei passeggeri movimentati, pari a 13 milioni; segue l'Europa (26 per cento della fetta di mercato) con 6,95 milioni di passeggeri, l'asia con 4 milioni (15%), l'Australia con 1,4 milioni (5,4%) e il Centro-Sud America con 850 mila (3,2%) - altro: 424 mila (1,6%).

«Ancora una volta l'industria crocieristica ha innalzato l'asticella e superato proiezioni e aspettative», commenta Cindy D'Aoust, presidente e ad di Clia.

L'età media di chi sceglie una crociera sia di 47 anni, mentre la lunghezza media del viaggio è di 7,2 giorni, il 2 per cento in meno rispetto al 2016.